È Natale anche per le stelle di Hollywood (non che avessimo qualche dubbio a riguardo, in realtà): a Robert Downey Jr è stata infatti concessa la grazia per alcuni reati di droga e possesso di armi da fuoco risalenti agli anni ’90.

L’attore che in questi anni ha dato il proprio volto al celeberrimo Tony Stark – Iron Man dei film della Marvel aveva infatti fatto richiesta di clemenza, che ha trovato il favore di Jerry Brown, governatore della California legato ai Democratici.

Una decisione che naturalmente non ha riguardato solo Robert Downey Jr ma che fa parte del tradizionale perdono che viene concesso tradizionalmente da Brown alla vigilia di Natale. Insieme all’attore anche altre 91 persone legate da piccoli reati di droga e dalla buona condotta esibita per oltre un decennio.

Il governatore ha affermato che Downey Jr “ha condotto una vita onesta ed esemplare, mostrando una buona fibra morale e facendosi conoscere come un cittadino rispettoso della legge”. I reati resteranno segnati sulla sua fedina penale, ma in questo modo l’interprete ha riguadagnato tutti i propri diritti tra cui quello di voto.

I guai dell’attore sono iniziati nel 1996 quando è stato trovato in possesso di eroina e cocaina, di una pistola, peraltro alla guida in stato palesemente alterato dalle sostanze. Un periodo turbolento per l’attore, che ha messo seriamente a rischio la propria carriera a causa della sua dipendenza da alcol e droga.

A quel primo arresto ne sono poi seguiti altri negli anni successivi, in quanto l’attore non si era presentato a un test anti-droga, cosa che gli ha garantito una pena di tre anni di reclusione (scontata per un anno intero in un carcere – centro di riabilitazione).

Una vicenda su cui Robert Downwy Jr ha potuto apporre la parola fine solo nel 2003, quando si è disintossicato in via definitiva – o almeno così si spera – e ha potuto ritornare a mostrare al pubblico tutto il suo talento.