Robert Downey Jr. non è solo un campione di incassi ma anche di generosità. E non stiamo parlando della semplice donazione di ingenti somme di denaro per una causa benefica (sempre invero gradite dagli interessati) ma anche di un vero e proprio coinvolgimento personale.

Sì, perché il celeberrimo attore protagonista della saga Marvel di Iron Man ha voluto essere coinvolto in un progetto che prevede la consegna di arti bionici a bambini nati o che hanno subito delle malformazioni agli arti.

La proposta per Robert Downey Jr. è arrivata da Albert Manero, un dottorando della University of Central Florida che è riuscito a creare degli arti bionici a basso costo (300 dollari invece che 40mila) attraverso l’utilizzo di stampanti 3D.

Tramite il suo gruppo di volontari, il Limbitless Solutions, e tramite l’aiuto del Collective Project di Microsoft, Manero cerca di donare gli oggetti così creati a bambini di tutto il mondo che ne hanno un disperato bisogno. È importante sapere che questo progetto a basso costo aiuterà a creare degli arti che, sostituiti di anno in anno, possano seguire lo sviluppo del fisico dei bambini, altrimenti destinati a ricevere degli oggetti non tagliati su misura a causa dell’ingente quantità di denaro richiesta.

Non è quindi così peregrino l’arrivo nel progetto di Downey Jr. alias Tony Stark, ovvero un miliardario che ha fatto fortuna proprio grazie alla scienza della robotica. L’attore ha voluto recapitare di persona un arto in stile Iron Man ad Alex Pring, un bambino di 7 anni nato senza la parte superiore del braccio destro.

Nel video qui disponibile potete vedere come l’evento si sia svolto in modo piuttosto misurato, senza patetismo di sorta: merito sopratutto dell’ironia e dello charme dell’attore che è rimasto in parte fino all’ultimo, mostrando al piccolo Alex come persino il suo finto pezzo di armatura di Iron Man (di cui è in forse un quarto capitolo), che lampeggia anche quando non dovrebbe, deve inchinarsi di fronte all’encomiabile sforzo scientifico di Manero.