Duetti e classici del passato. Ecco la chiave del prossimo album di Robbie Williams che torna dal 19 novembre con Swings both ways, a 12 anni da  “Swing When You’re Winning (disco del 2001, certificato 7 volte platino e rimasto per 6 settimane consecutive in cima alla UK Chart diventando il cd più venduto della sua carriera)   

L’album che uscirà nei negozi tradizionali e in digitale (da oggi è  disponibile per il preorder su iTunes)  su etichetta Island Records/Universal Music Group. conterrà una selezione di celebri brani swing del passato e brani inediti scritti con lo storico collaboratore Guy Chambers, qui in veste anche di produttore del disco, impreziositi dai duetti con Lily Allen, Michael Bublè, Kelly Clarkson, Olly Murs e Rufus Wainwright. Manca invece a quanto pare l’atteso e già ipotizzato duetto con Adele.

Il disco si apre con gli inediti “Shine My Shoes” e “Go Gentle” per poi proseguire con  un grande classico del passato come “I Wan’na Be Like You” con Olly Murs e con “Swing Supreme” e arrivare alla title track (anch’essa inedita) “Swings Both Ways” in collaborazione con Rufus Wainwright.

Tra i brani classici in scaletta troviamo inoltre “Dream A Little Dream” qui in duetto con Lily Allen che precede nel disco la collaborazione tra Robbie Williams e Michael Buble nell’inedito “Soda Pop”.

La tracklist comprende anche “Snowblind” (altro nuovo brano), “Puttin’ On The Ritz”, un ritorno al passato nel duetto con Kelly Clarkson in “Little Green Apples”, “Minnie The Moocher”, “ If I Only Had A Brain” e l’inedito “No One Likes A Fat Pop Star”. 

Robbie ha dichiarato:

“Per prima cosa, volevo fare un album swing perchè volevo fare un album swing. Ho sempre saputo che dopo “Swing When You’re Winning” ne avrei fatto un altro e penso che questo sia il momento giusto. Mi piace lo showbiz e mi piace la mia vita, e la mia idea è che ogni volta che faccio uscire un disco debba essere un evento. L’album questa volta è un tributo ben preciso e uno sguardo pieno d’amore verso un periodo di questo pianeta a cui non sono stato invitato, in cui non ero nato e avrei voluto esserci, con cui sento un legame davvero forte. Entrando in studio pensavo che le cose sarebbero andate come l’ultima volta che ho fatto un album swing, ma poi ho capito, non era quello che volevo. Questo album è diverso, non sono tutte cover. Avevo alcune canzoni che volevo far sentire al mondo, che volevo far entrare a far parte della vita delle persone, se ne avrò la fortuna. Quindi “Swing Both Ways” è molto simile a “Swing When You’re Winning”, ma anche molto diverso – e spero di portare un po’ di romanticismo nel mondo!

Lily Allen ha detto:

‘Dream A Little Dream’ è una delle mie canzoni preferite di tutti i tempi, quindi non ho esitato un attimo quando Robbie mi ha chiesto di duettare con lui. Quando abbiamo registrato ero un po’ nervosa, in particolare quando gli ho chiesto cosa voleva che facessi e lui mi ha detto una cosa tipo ‘sii te stessa’. Ma sono molto felice del risultato e penso semplicemente che rendiamo giustizia a un grande classico”.

Rufus Wainwright parla così della title-track, che ha contribuito a scrivere e in cui canta:

Lavorare con Robbie è un sogno che si avvera. Sono di nuovo l’invidia di entrambi i sessi! Robbie è uno autentico, un vero uomo dalla testa ai piedi, e se avessi altri modi di dire efficaci per definirlo li userei tutti”.

Olly Murs, che ha aperto i concerti dell’ultimo tour di Robbie negli stadi, dice:

“Sono felicissimo di aver lavorato con Robbie per questo album. Dopo il tour europeo di quest’anno è sembrato naturale registrare qualcosa insieme e “I Wan’na Be Like You” è un grande classico. È sempre meraviglioso lavorare con gli amici!

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