Sarà nelle sale il prossimo 16 marzo il documentario italiano “Roba da matti”, girato dal regista Enrico Pitzianti. Una storia toccante che tenta di far capire che le situazioni di bisogno sono anche qui, a casa nostra.

La storia è quella di Casamatta, una casa di Quartu Sant’Elena, in Sardegna, che grazie all’infaticabile opera di Gisella Trincas, da parecchi anni ospita otto persone con diversi disagi mentali per dare loro assistenza socio assistenziale e, soprattutto, una vita dignitosa.

Casamatta però, dopo 17 anni di attività, rischia di chiudere a causa di grossi problemi finanziari  la mancanza di sensibilità delle persone che dovrebbero aiutare questo progetto, che, invece, sono le prime a tirarsi indietro, come il proprietario dell’immobile che non vuole rinnovare il contratto d’affitto.

Difficile dire se “Roba da Matti” sia un vero documentario o sia un vero e proprio film, quello che è certo è che il tema è stato affrontato con una delicatezza assoluta che ha permesso di mettere in luce quale sia la vita all’interno della struttura e l’atmosfera e il calore famigliare che si respirano all’interno, che permettono agli ospiti, di avere l’opportunità di vivere una vita dignitosa.

Andare a vedere questo film farà si che Casamatta non chiuda e che i suoi ospiti abbiano ancora l’opportunità di sognare.