I festeggiamenti per il Ritorno al futuro Day non sono ancora terminati. Se nella giornata di ieri, il 21 ottobre 2015, il mondo ha celebrato il momento in cui i protagonisti della saga cinematografica arrivavano nel futuro in Ritorno al futuro – Parte II, anche oggi è previsto un evento davvero da non perdere, almeno qui in Italia.

Italia 1 trasmetterà infatti questa sera una maratona speciale con tutti e tre gli episodi della saga di Ritorno al futuro. Si comincia alle ore 19:25 con la messa in onda del primo capitolo, seguito poi dal secondo episodio ambientato nel futuro, o meglio ormai nel presente, e infine la terza parte ambientata nel vecchio West.

Il mondo intanto si è davvero sbizzarrito per celebrare al meglio il fatidico evento. Tra le iniziative più apprezzate c’è quella di USA Today. Il quotidiano statunitense oggi arriva nelle edicole d’Oltreoceano con una prima pagina che riproduce con qualche modifica l’edizione mostrata nella pellicola Ritorno al futuro – Parte II relativa al 22 ottobre 2015, il giorno dopo l’arrivo dei protagonisti Marty McFly e Doc Brown nel futuro. Ulteriore curiosità: il pezzo dedicato all’arresto di Marty McFly Jr. è stato scritto da Compu-Fax, una macchina che genera automaticamente articoli giornalistici e che è una delle previsioni azzeccate dalla pellicola fantascientifica.

https://twitter.com/USATODAY/status/656848835520675840

Il protagonista del film Michael J. Fox ieri ha invece inviato una lettera alla Casa Bianca in cui parla dei progressi medici fatti nel corso degli ultimi 30 anni, in particolare per quanto riguarda il male che l’ha colpito, il Parkinson: “Abbiamo fatto un lungo percorso dal 1985. Quando Marty McFly e Doc Brown hanno fatto un viaggio di 30 anni nel futuro, potevamo solo immaginare le innovazioni che oggi diamo per scontate. Nuove idee e tecnologie che hanno cambiato completamente il nostro modo di vivere, imparare e lavorare. A quei tempi, se mi avessero detto che sarei passato dal parlare al telefono cellulare al parlare di biologia cellulare, non ci avrei mai creduto. Ma oggi la ‘Michael J. Fox Foundation’ sta aiutando a far crescere la ricerca per velocizzare l’arrivo del momento in cui potremo trattare, curare e anche prevenire le malattie cerebrali come il Parkinson”.

L’attore di Ritorno al futuro si augura che nei prossimi anni si possa fare ancora di meglio: “Insieme faremo delle malattie neurologiche una cosa del passato. E se poi potremo anche viaggiare su un ‘volopattino‘, allora tanto di guadagnato”.