Il remake di ritorno al Futuro, film che quest’anno spegne 30 candeline, non ci sarà. Ad annunciarlo è stato Robert Zemeckis, il regista che aveva lanciato Marty McFly (Michael J. Fox) ed Emmett “Doc” Brown (Christopher Lloyd) nell’Olimpo cinematografico.

La notizia arriva mentre a Hollywood tutti festeggiano per i 30 anni di vita di ritorno al futuro, che uscì ufficialmente al cinema il 3 luglio del 1985. Zemeckis ha preso spada e pugnale, mandando indietro ogni malsana idea di un remake del film che sarebbe solo un’ulteriore speculazione economica su una pellicola di successo.

Zemeckis, in un’intervista rilasciata al Telegraph, spiega: “Un remake di ritorno al futuro? Non succederà finché io e Bob Gale (sceneggiatore del film, ndr) saremo in vita. Sono quasi certo che lo faranno dopo che moriremo, a meno che i nostri avvocati riescano a impedirglielo”.

Ma perché tanto ostracismo nell’idea di rifare il film? “Sarebbe oltraggioso. Specie perché è un ottimo film. Sarebbe come fare un remake di Quarto Potere. Che scemenza sarebbe? Per quale motivo dovrebbe succedere?”.

Intanto a Hollywood riunito il cast di allora, compreso Christopher Lloyd, ovvero Emmett “Doc” Brown, per un evento speciale: “E’ straordinario. E’ bello che le persone ancora vogliano festeggiare questo film”, ha detto. Assente Michael J. Fox, che lotta strenuamente da diversi anni contro il morbo di Parkinson che non gli permette una vita normale.

La produzione ha detto che il 54enne attore sarà presente ad altre manifestazioni, come quella in programma a breve a New York. Ritorno al Futuro vinse l’Oscar per il miglior montaggio sonoro.