Ritorno al futuro avrà un nuovo episodio? Se fosse per Christopher Lloyd, l’interprete del mitico Doc Brown, si potrebbe fare. L’attore ha infatti dato la sua disponibilità per riprendere il ruolo più celebre e amato della sua carriera in un eventuale quarto capitolo della saga fantascientifica.

Mentre il Ritorno al futuro Day, che verrà festeggiato in tutto il mondo il prossimo 21 ottobre, è ormai in dirittura d’arrivo, la serie cinematografica diretta da Robert Zemeckis con protagonisti Michael J. Fox e Christopher Lloyd è tornata incredibilmente di attualità, al punto che si ritorna a parlare di un quarto film.

Il regista Robert Zemeckis nelle scorse settimane aveva dichiarato che né lui né lo sceneggiatore Bob Gale, detentori dei diritti della saga, vogliono lavorare a un sequel, a un remake o magari a un reboot di Ritorno al futuro. A riaccendere la speranza in chi spera in un quarto episodio arrivano però ora le parole di Christopher Lloyd.

L’attore 76enne in una nuova intervista rilasciata a The Hollywood Reporter si è detto disponibile a tornare a vestire i panni di Emmett “Doc” Brown: “Mi piacerebbe fare di nuovo Doc, senza dubbio. È difficile trovare un’idea che contenga l’emozione delle tre originarie. Quindi sarebbe una vera e propria sfida per gli sceneggiatori creare una nuova storia originale di Ritorno al futuro che abbia la stessa passione, l’intensità e l’entusiasmo degli altri tre. Ma si potrebbe fare, non si sa mai”.

La Toyoya ha intanto realizzato uno spot in cui si può assistere alla reunion tra i due protagonisti del film. Solo un’anticipazione, visto che il video completo sarà postato il 21 ottobre, ovvero il giorno in cui Marty McFly, il personaggio interpretato da Michael J. Fox, e Doc Brown arrivano nel futuro in Ritorno al futuro – Parte II. Stesso giorno in cui la prima e la seconda pellicola verranno riproposte anche nei cinema italiani.

A proposito di una partecipazione di Michael J. Fox a un eventuale quarto film della saga, Christopher Lloyd ha dichiarato fiducioso: “Credo che a prescindere dal Parkinson probabilmente coglierebbe al volo l’occasione e con lui sarebbe fantastico. Non vedo la possibilità di fare un altro sequel senza di lui. Mi piacerebbe certamente che fosse Bob Zemeckis a dirigerlo, Bob Gale a scriverlo e altri attori del cast ad essere coinvolti. La DeLorean è stata una scelta così perfetta per il film. Sembrava così veloce e futuristica”.