Tutti gli occhi sono puntati su quanto sta accadendo in Grecia in questi giorni e anche molti vip di casa nostra hanno appoggiato il sì oppure il no al referendum che il Paese ha indetto nella giornata di ieri, per far scegliere al proprio popolo se accettare o meno il piano offerto dai creditori. Fra i molti personaggi noti che in Italia hanno espresso solidarietà al popolo greco c’è anche Rita Dalla Chiesa, che con la Grecia ha un rapporto molto stretto: oltre ad averla vissuta e amata come turista, la Grecia deve esserle rimasta parecchio nel cuore, visto che per oltre dieci anni è stata la compagna dell’imprenditore greco Akis Panakis.

Rita Dalla Chiesa: il post su Facebook

Proprio per questo suo rapporto profondo con la Grecia, Rita Dalla Chiesa ha voluto pubblicare su Facebook un messaggio di supporto ai cittadini greci, invitando gli italiani a continuare ad andare in vacanza nel Paese e a non dar retta a molte delle notizie che si sono diffuse negli ultimi giorni. Questo il suo messaggio originale:

Non sono greca. Ma amo la Grecia come se fosse casa mia. Ho vissuto le sue strade, il suo mare, il profumo dei fiori della notte, 
le sue contraddizioni, la generosita’ degli isolani, l’affetto che hanno verso noi Italiani che, in qualche modo, li abbiamo aiutati in guerra contro i tedeschi… Loro non hanno bisogno delle nostre cavolate, per vivere. Un tavolino blu accanto al mare, un po’ di formaggio con le olive, un piatto di patatine “ignoranti”, come dicono loro, e un bicchierino di ouzo freddo. Le grandi barche, gli enormi yacht che attraccano, sono quasi tutti francesi, inglesi e americani. Loro hanno il famoso senso della vita che molti di noi non conoscono piu’. Per cui smettetela di fare terrorismo politico su un turismo che, mai come quest’anno, andrebbe incrementato. Non e’ vero che mancano i viveri. Mangiatevi una sana insalata di feta, pomodori e origano seduti in riva al mare, e aiutate questa gente a riprendersi in mano la loro dignita’. Hanno detto “meglio poveri, che sotto la Merkel”. Hanno ragione loro“.

Rita Dalla Chiesa: le polemiche sulla presunta gaffe

Subito dopo aver pubblicato il post appena riportato, oltre ai tanti messaggi di ringraziamento, la Dalla Chiesa è stata sommersa anche da messaggi di utenti che l’hanno aspramente criticata, soprattutto in merito al passaggio incentrato sugli italiani che durante la guerra hanno aiutato i greci contro i tedeschi. Una versione, a detta di molti utenti che hanno segnalato, per nulla concordante con quella ufficiale (l’Italia invase la Grecia e chiese aiuto agli alleati tedeschi quando la resistenza greca dimostrò di essere più tenace di quello che si sarebbero aspettati).

Rita Dalla Chiesa: la sua replica su Facebook

Non essendo abituata a tacere e sempre pronta a difendere le sue posizioni, Rita Dalla Chiesa ha deciso di intervenire nuovamente sull’argomento e ha voluto replicare a tutti coloro che l’hanno critica. La conduttrice scrive:

Mi rendo conto che c’e’ gente, sul web, che abituata ai bla bla politici, poi non riesce a capire le cose più semplici. Nel mio post di ieri ho scritto di come io, per 12 anni, abbia vissuto la Grecia. In tutti i suoi aspetti. Ho vissuto parecchio tempo a Cefalonia, ad Argostoli. Ogni volta salivo a portare i fiori ai nostri soldati ammazzati in quella maledetta fossa comune dai tedeschi. Ed e’ stato ad Argostoli che molti “vecchi” mi hanno raccontato episodi di vicinanza e solidarietà fra greci e italiani. Malgrado fossero in guerra fra loro. Mi hanno raccontato di italiani che portavano al largo, sulle barche, alcuni greci per non farli prendere dai tedeschi. E di greci che dividevano le razioni con loro. Perché avrebbero dovuto raccontare delle balle? Erano tragedie che avevano vissuto sulla loro pelle. Questo volevo dire nel mio post. Era questo il significato del mio “in qualche modo”. Avete mai ricevuto una carezza sulla testa da qualcuno a cui chiedete un’informazione? Io si, da un vecchio signore seduto su un muretto in mezzo ala strada, con il suo bastone. Quella carezza non me la scordo più. Io ho vissuto la Grecia normale, quella dei famosi tavolini blu sul mare, con la feta e le olive. Una Grecia semplice. Perché mi avete aggredita in modo così violento e sarcastico? Certo che la so, la storia. Certo che so quello che sapete anche voi. Peccato, pero’, che voi non sappiate di alcune azioni di solidarietà’ umana che non troverete su nessun libro di testo. E con questo chiudo un argomento che, anche a molti greci che mi hanno scritto, e’ sembrato fazioso e troppo sopra le righe. Ha vinto il no. Fatevene una ragione. Non tutti hanno voglia di sottostare ai diktat della Merkel e delle sue banche amiche. C’e'la libertà di pensiero, che molti di voi non conoscono. Soprattutto se il pensiero non coincide con il vostro“.

A sostegno delle sue parole, la Dalla Chiesa ha pubblicato anche alcuni messaggi di utenti che l’hanno supportata, postandoli non soltanto su Facebook ma anche su Twitter.

https://twitter.com/ritadallachiesa/status/617769573094424580

https://twitter.com/ritadallachiesa/status/617770013739622400