Si preannuncia come uno dei grandi eventi dell’annata televisiva. Il remake condotto da Fabio Fazio del mitico Rischiatutto di Mike Bongiorno dopo le prime brevi anteprime degli scorsi giorni su Rai 3 arriva il 21 e 22 aprile su Rai 1 con due appuntamenti speciali e ora ha anche trovato la nuova Ciuffini.

Fabio Fazio ha annunciato il nome della valletta parlante della versione 2016 del Rischiatutto: si tratta dell’attrice e modella Matilde Gioli, 26enne, giovane rivelazione della pellicola Il capitale umano di Paolo Virzì. Dopodiché si è vista anche in un episodio della celebrata serie Gomorra e nella commedia Belli di papà, in cui ha il ruolo della figlia di Diego Abatantuono. In questi giorni poi il suo volto è presente ovunque, visto che è la testimonial di una nota compagnia telefonica.

Adesso grazie a Fabio Fazio e alla sua riedizione del Rischiatutto rischia di diventare uno dei nuovi volti più popolari del piccolo schermo. Annunciando chi prenderà il posto che storicamente era stato di Sabina Ciuffini, Fabio Fazio nel corso del programma di Rai 1 L’Arena ha detto: “Sabina Ciuffini rappresentava nel 1970 la voglia di emancipazione, la libertà. Con gli autori abbiamo pensato di far interpretare il ruolo della valletta che appartenne a Sabina nel 1970 alla bellissima attrice Matilde Gioli”.

Presentando la nuova edizione, Fabio Fazio ha dichiarato che Rischiatutto è “la più bella trasmissione che è mai stata fatta”. Riguardo a quello che bisognerà attendersi dallo show, ha quindi annunciato: “Faremo Rischiatutto con uno che lo guardava, io, uno che lo faceva, Ludovico Peregrini, il signor No, e chi non era nato, i miei autori trentenni. Partendo da questi presupposti si può ricostruire la magia dal punto di vista di chi ha inventato il quiz, di chi l’ha mitizzato e di quelli che non c’erano, ma ne hanno sentito parlare”.

Favorevole alla scelta di riproporre in tv lo storico Rischiatutto anche la vedova Bongiorno, Daniela Zuccoli: “Stando tanti anni con lui, sono cresciuta alla sua scuola. A volte parlo come avrebbe parlato lui. La sua mancanza è stata dolorosissima per me, ma lui c’è ed è nel ricordo di tutti. Nelle famiglie lui è entrato così tanto che esiste ancora in giro. Il ritorno del Rischiatutto ne è la prova”.