Com’è stato l’atteso concerto italiano di Rihanna? A sentire molti fan, la tappa unica nel nostro paese della popstar delle Barbados ha deluso le aspettative. La sua esibizione a San Siro dell’Anti World Tour ha scatenato il popolo della rete, con una serie di commenti molto negativi e anche parecchio cattivi nei suoi confronti.

Sui social network la performance dal vivo di Rihanna ha provocato un vero e proprio uragano. C’è addirittura chi chiede indietro i soldi del biglietto, come Rosy che dice infuriata: “Rihanna ha rubato i soldi a tutti!!!!! Avrebbe dovuto iniziare alle 21, alle 22.25 salì sul palco. Canzoni cantate a metà, una roba veloce! Ora fine concerto 23.25 con pause per i suoi cambi d’abito, quindi avrà cantato per 45/50 minuti!!!!! Un furto totale. Delusione!!!!!”. O come Caterina su Facebook, che citando una sua canzone scrive: “Sarebbe stato carino se Rihanna si fosse degnata di cantare almeno una canzone. Bitch better have my money!!!”.

Qualcun altro avanza invece paragoni poco lusinghieri nei confronti di Rihanna. Antonio ad esempio scrive: “Oscena!!! Anche Ambra Angiolini avrebbe saputo fare di meglio… Bocciata!”, mentre altri fan contrariati su Facebook dicono: “Vergogna!!! più di un’ora di ritardo, scaletta tagliata, canzoni cantate per metà e quegli inspiegabili 40 minuti con il palco deserto, dove lo stadio ha iniziato a fischiare. E tu saresti un’artista internazionale, è più organizzato Gianluca Grignani da ubriaco!”.

A cosa sarà dovuta una performance tanto negativa da parte di Rihanna? Colpa del maltempo, come qualcun altro ipotizza? “Il tempo ci ha messo del suo ieri sera ma questo concerto è stato veramente orribile… Non è la prima volta che gli artisti vengono in Italia e ci prendono per il culo, del resto noi ci siamo abituati e ci piace anche… Io farei di tutto per avere indietro i soldi, non sono i €50 pagati per vedere un puntino a 200 metri di distanza, ma è il concetto del rispetto verso chi ha atteso quel concerto da dicembre. Una vera fregatura…”. Insomma, per Rihanna, e ancora di più per i suoi fan, quella milanese sembra proprio essere una tappa da dimenticare al più presto.