E’ morto a 72 anni, a causa di un attacco cardiaco, il grande cantautore afroamericano Richie Havens, protagonista assoluto nel 1969 di quella grande tre giorni di Woodstock, dove un super concerto divenne simbolo di libertà e uguaglianza. Ad un mese dalla morte di Alvin Lee, dunque, se ne va un altro eroe della musica moderna.

Havens è passato alla storia soprattutto per Freedom, canzone dello spirito libertario che pervase la manifestazione. Di lui ci si ricorda versioni bellissime e intense di canzoni altrui ma anche centinaia di dischi dai suoni quasi gutturali. Prese parte e intonò bellissime melodie all’inaugurazione di Bill Clinton. Nel 2006 fece tappa anche al Blue Note di Milano. E grazie a Quentin Tarantino, che rispolverò Freedom nell’epopea nera di Django, il suo sound non morirà mai.