È morto a 87 anni Richard Matheson, il celebre scrittore di fantascienza, conosciuto al grande pubblico per “Io sono leggenda”, romanzo del 1954 noto al grande pubblico anche grazie alla trasposizione al cinema.

La notizia è arrivata solo ieri notte, attraverso un tweet della figlia Ali: “Il mio amato padre è morto ieri, in casa, circondato dalle persone e dagli oggetti che amava. Era brillante, intelligente, amorevole, generoso, gentile, creativo e il miglior padre che si possa desiderare. Mi manchi e ti amerò sempre papà, e so che ora sarai felice nel bellissimo posto pieno d’amore e di gioia che tu sapevi esistere.”

Lo scrittore nasceva ad Allendale, nel New Jersey, il 20 febbraio del 1926. Dopo il diploma studia giornalismo e dal 1950 comincia a pubblicare racconti di fantascienza. Nel 1954 era già uscito “Io sono leggenda”, primo romanzo che dal nulla crea il genere zombie.

Matheson inizia a lavorare con Rod Serling alla serie Ai confini della realtà, poi collabora con Roger Corman a una serie di film horror. Nel 1962 viene chiamato da Alfred Hitchcock per lavorare a “Gli uccelli”, ma i due non vanno d’accordo e la collaborazione si arena.

Nel 1971 adatta il suo racconto Duel per la sceneggiatura del film d’esordio di Steven Spielberg, che allora muoveva i suoi primi passi da regista.

La creatività di questo scrittore ha influenzato una generazione di scrittori, tra loro Stephen King, che nel 2006 gli dedicò il romanzo “Cell”.

Oltre 20 i romanzi pubblicati da Matheson, molti inediti in Italia. Grande successo per i suoi racconti, raccolti nelle quattro antologie Shock, edite in Italia da Urania.

Altrettanto numerosi film tratti dai suoi lavori, tra i quali, recentissimi, The Box con Cameron Diaz e Real Steel con Hugh Jackman.