L’attore Richard Kiel si è spento a 74 anni in un ospedale di Fresno, in California, dove era ricoverato in seguito alla rottura di una gamba. I famigliari non hanno confermato un eventuale legame tra la causa della degenza e quella del decesso.

Uno degli attori di Hollywood più riconoscibili per la sua stazza fisica – 217 cm per 150 kg – Kiel era divenuto famoso negli anni ’70 grazie alla partecipazione a due film della saga di James Bond, La spia che mi amava e Moonraker – Operazione spazio.

Nonostante Kiel abbia dichiarato di essere arrivato al mondo del cinema in modo del tutto casuale, le sue dimensioni (causate da uno scompenso dell’ormone della crescita) lo hanno aiutato a ottenere ruoli molto caratterizzati. Nei due film citati aveva interpretato il ruolo di Squalo (in originale “Jaws”, ovvero fauci), così chiamato per la dentatura letteralmente d’acciaio esibita dal villain. Il quale, in realtà, visto il grande successo riscosso nel primo film con Roger Moore, nel seguito venne richiamato come atipico aiutante dell’agente segreto.

L’attore, che nel corso della carriera avrebbe collezionato circa 70 ruoli, dichiarò che inizialmente il suo personaggio era descritto nella sceneggiatura come un mostro piuttosto anonimo. Fu solo grazie al suo intervento che acquisì quella caparbietà e goffaggine che lo resero così simpatico (Kiel descriveva Jaws come una sorta di Wile E. Coyote in carne e ossa).

Photo Credit: MGM (Moonraker)