Richard Gere ha scelto la mesa della comunità di Sant’Egidio a Roma per presentare Gli Invisibili, film che lo vede protagonista e produttore, agli invisibili della città eterna. Una stanza piena di gente quella che attendeva Gere e lui ha semplicemente ammesso: “Cari Fratelli e sorelle è travolgente vedere le vostre belle facce, mi riempie il cuore”. 

Una stanza piena di gente quella che attendeva Gere e lui ha semplicemente ammesso: “Fratelli e sorelle è travolgente vedere le vostre belle facce, mi riempie il cuore”. 

Richard Gere e i senzatetto di Roma dove l’attore americano si è raccontato più come filantropo che come attore e quando, a fine incontro, gli è stata consegnata la guida delle mense dei poveri ha chiesto che fosse autografata dai presenti.  Un’incontro molto informale quello tra Richard Gere e i senzatetto di Roma dove l’attore americano si è raccontato più come filantropo che come attore e quando, a fine incontro, gli è stata consegnata la guida delle mense dei poveri ha chiesto che fosse autografata dai presenti.

Gli homeless hanno chiesto cosa pensa il Dalai Lama, molto amico di Gere, riguardo Gli Invisibili e dopo un momento di commozione ha raccontato che: “Una volta eravamo insieme in auto, la fece fermare quando vide un senzatetto, pregò con lui. Ciò che lo accomuna a papa Francesco è che per loro non c’è differenza, tu sei me, io sono te, è un abbraccio inclusivo fatto di amore e compassione. E abbracciano tutti alla stessa maniera. Il Papa sta cercando di dare una nuova immagine della Chiesa, fa molto per chi non ha nulla, è uno stimolo perché i governi affrontino la questione come si deve”.

Gli Invisibili è un film che racconta di un uomo completamente allo sbando, con la vita senza senso che vaga per le strade di una caotica New York. Il film, uscito come indipendente nel 2014, è stato scritto e diretto da Oren Movernman è stato distribuito in Usa e ora arriva in italia, con una distribuzione lucky red, dopo essere stato al Festival Giffoni del 2014.