Si è spento in ospedale a Milano Riccardo Garrone, uno dei volti più celebri del cinema italiano, conosciuto anche per le tante interpretazioni fornite in televisione.

L’attore aveva 89 anni. In giovane età aveva iniziato a frequentare l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico, per poi esordire al cinema con Mario Mattioli in Adamo ed Eva: nel 1953 si era già fatto notare con Due notti con Cleopatra, grazie alla bella presenza e a un savoir faire che avrebbe conservato per tutta la sua carriera, durata oltre 60 anni.

Particolarmente predisposto per la commedia, Garrone avrebbe poi collaborato anche con cineasti di altissimo livello quali Federico Fellini, che lo volle in Il bidone e ne La dolce vita, nonché per Luigi Zampa in La romana e Valerio Zurlini in La ragazza con la valigia.

Altri nomi importanti si aggiungono con il proseguire della carriera, dato che si possono citare anche Dino Risi, Luciano Emmer, Alessandro Blasetti, Nanni Loy, Damiano Damiani, Steno, Sergio Corbucci e Tinto Brass.

Ma l’attività di Riccardo Garrone non si esauriva al solo ambito cinematografico ma si espandeva anche a quello teatrale, dato che a partire dagli anni ’50 aveva lavorato sia con la compagnia composta da Gassman, Torrieri e Zareschi sia con quella di Luchino Visconti.

Ben poco snob e aperto a una molteplicità di esperienze, Garrone nei decenni dei ’50, ’60 e ’70 sarebbe comparso anche nelle tante pellicole a basso costo e di genere che avrebbero fatto la fortuna del cinema italiano di quel periodo: lo si ricorda allora tanto nelle commedie sexy che nei poliziotteschi, negli horror che negli spaghetti western, e in questo periodo avviene anche il suo debutto dietro la macchina da presa in La mafia mi fa un baffo e La commessa. Molto apprezzato poi anche la sua partecipazione al primissimo Vacanze di Natale del 1983.

Come doppiatore Garrone ha prestato la sua voce per film storici come Lilli e il vagabondo, Il gatto con gli stivoli, il recente Toy Story 3 e il classico Il fiuto di Sherlock Holmes.

Probabilmente però sono i suoi ruoli televisivi ad averlo reso particolarmente celebre presso il grande pubblico: viene infatti subito in mente il ruolo di Nicola Solari nella fiction Un medico in famiglia, ma anche come carismatico San Pietro in una serie di spot della Lavazza ambientati in Paradiso interpretati tra il 1995 e il 2014.