La seconda stagione di Revenge prosegue senza intoppi, con un colpo di scena dietro l’altro: amori, tradimenti, voltafaccia, acquisizioni di società e vendetta, ovviamente. La coppia Emily (Emily van Camp) ed Aiden (Barry Sloan) cerca di portare avanti un po’ di romanticismo, ma con il piano che incombe, sembra che non possa esserci nessun lieto fine per loro due.

Ricapitolare ciò che sta succendendo in Revenge seconda stagione è un po’ complicato: se come me state seguendo in contemporanea USA le vicende degli Hamptons, saprete che nel giro di due episodi, dopo il midseason finale dello scorso dicembre, è successo di tutto. E quando diciamo di tutto, intendiamo qualunque cosa riusciate a pensare: acquisizioni di società, discese in politica, ritorni di fiamma, gelosie dell’ultim’ora, arresti, tradimenti in seno, decine di eventi mondani tra cui un’asta di beneficenza per i ragazzi di strada, incontri con il cattivo in un ascensore, messe in scena da Oscar con tanto di voce contraffatta, finte morti.

In soli 80 minuti, Revenge e il suo creatore Mike Kelley sono riusciti a regalarci più intrighi di quanto potessimo aspettarci. Ed è per questo che ci piace Revenge: succede sempre qualcosa e ogni episodio non allunga un brodo fatto di sguardi, accordi, tradimenti, ma li conclude (a volte in modo un po’ stravagante) senza neanche lasciarci il tempo di dire “Che succede?!”.

E mentre sembra che per il fascinoso inglese Aiden, love interest di Emily, e la vendicatrice degli Hamptons, non sia disponibile un happy ending, ancora una volta è Kelley a informarci che, in questa deliziosa località sul’oceano covo di ricchi maneggioni, nessuno è al sicuro.

E ce lo aveva annunciato sin dalla season Première: vi ricordate (io ci ho messo un po’ a focalizzare, ma sono successe davvero troppe cose) il naufragio, che ci ha fatto intendere che a morire sia uno dei nostri a bordo della Amanda? In tre mesi (il periodo precendente al naufragio, che a questo punto sarà la grande portata del finale di stagione) possono succederne di cose è infatti il creatore di Revenge ci fa sapere che ci saranno ancora matrimoni (Emily e Daniel, di nuovo ricongiunti in nome dello spionaggio industriale? Emily e Aidan? Aidan con Victoria? Conrad con Ashley?), più probabilmente, dalle foto che circolano in rete, quello tra Jack e Amanda, morti e il tradimento di Amanda fake nei confronti di Emily, la sua protettrice, per salvare Jack e il suo benedetto bar sul molo dai narcotrafficanti.

E l’Initiative? Abbiamo visto con insistenza uno dei suoi membir, Helen Crowley, che potrebbe essere solo una pedina e sparire presto dalla circolazione: si è esposta troppo, vogliamo davvero credere che sia il cattivo più cattivo della serie?

In attesa di nuove festicciole, eventi mondani, raccolta fondi e aste miliardarie (che sono il leit motiv della serie, quasi come le feste dei fondatori di The Vampire Diaries), non ci resta che sperare che questo presagio di morte sia un nulla di fatto e che a nessuno dei regular venga torto un capello: forse sulla “Amanda” ci sono i due fratelli Ryan, o magari la signora Crowley dell’Initiave? Magari Ashley, così ce la togliamo dai piedi una volta per tutte?