Nuovo materiale promozionale per Revenant – Redivivo, il film di Alejandro Gonzales Inarritu successore dell’acclamato Birdman, vincitore dell’Oscar dell’anno scorso.

In Italia dal 1a gennaio grazie alla distribuzione di 20th Century Fox, il film comprende un cast formato da Leonardo DiCaprio, Tom Hardy (protagonisti dei due character poster che potete vedere al termine del post), Domnhall Gleeson, Will Poulter, Paul Anderson e Lukas Haas.

La pellicola racconta dell’esploratore americano Hugh Glass, la cui storia è stata raccontata da Michael Punke nell’omonimo libro. Dopo essere stato attaccato da un orso l’uomo viene dato per morto dai membri della sua spedizione di cacciatori e abbandonato in una landa selvaggia inospitale.

Per sopravvivere il protagonista di Revenant – Redivivo sopporta le sofferenze più atroci, ma spinto dal desiderio di vendetta e dall’amore per la sua famiglia Glass si imbarcherà in un lungo viaggio attraverso un gelido inverno.

Le immagini spettacolari dei trailer – in cui si nota il meraviglioso lavoro di fotografia di Emmauel Lubezki – lasciano intravvedere un lavoro di riprese faticosissimo, come dichiarato dallo stesso Inarritu: “Abbiamo girato in location così remote che perdevamo ogni volta il 40% della giornata nel solo tragitto di andata e ritorno. Ma sono luoghi bellissimi e potenti, sembrano non essere mai stati toccati da essere umani. La luce è ridotta in inverno e abbiamo girato senza elettricità, solo luce naturale”.

Per DiCaprio potrebbe finalmente essere l’occasione per conquistare la tanto agognata statutetta degli Oscar, che finora gli è sempre sfuggita. Ma il suo ruolo, estremamente impegnativo, curiosamente è molto simile a quello del collega Hardy in Mad Max: Fury Road, ovvero quasi del tutto ilente, quindi potenzialmente poco appetibile per l’Academy.

Ne parla lo stesso attore. “È stata una sfida differente dal solito per me, perché ho interpretato tanti personaggi ciarlieri. È qualcosa che volevo davvero provare, vestire I panni di un personaggio che non dice quasi niente. Come trasmetti il percorso emotivo ed entri in contatto con la rabbia di quest’uomo, senza le parole?

Rispetto alla storia originale Inarritu ha aggiunto anche un passaggio più sentimentale – il figlio di Hugh, avuto da una donna nativo americana – per dare maggiore spessore al personaggio di Glass: “La vendetta è una sensazione che una volta appagata ti lascia vuoto. Non è un’emozione completa, non è soddisfacente. Ho pensato a questa relazione padre-figlio come più compessa ed empatica”.