Si fa un gran parlare di remake e di reboot, spesso e volentieri con inutili toni allarmistici, ma le notizie che giungono dal Festival di Cannes potrebbero dare ragione ai più polemici: sembra infatti che la saga di Resident Evil, da pochissimo terminata con l’arrivo delle sale del sesto capitolo, possa essere rilanciata a breve grazie a un reboot.

A confermarlo è lo stesso Martin Moszkowicz, presidente della Constantin Film, la casa di produzione indipendente tedesca che realizzato tutto il franchise.

I dettagli sono ancora avvolti nel mistero, inclusi i registi e gli attori coinvolti, ma la notizia di una nuova saga appare confermata, visto anche il palcoscenico importante dal quale è stata data.

Con circa 1,2 miliardi di dollari la saga di Resident Evil, che ha visto protagonisti la star Milla Jovovich e il regista – sceneggiatore Paul W. S. Anderson, è risultata essere il franchise horror indipendente più redditizio di sempre e la più remunerativa serie di film basata su un videogioco.

Non è dato sapere se Anderson sarà ancora della partita: al momento sta preparando l’ennesimo trasposizione videoludica, quella di Monster Hunter, ancora una volta un gioco prodotto dalla giapponese Capcom, che dovrebbe arrivare nelle sale nel 2018.

Le ipotesi più probabili riguardanti Resident Evil riguardano un’espansione dell’universo narrativo creato dal regista, piuttosto che una vera e propria ripartenza, anche considerando la brevissima distanza che intercorrerebbe tra le due versioni.