Sono mesi ormai che l’immagine del Premier Matteo Renzi è associata a quella del protagonista della fortunatissima serie tv Happy Days, Fonzie, tanto che sul web il suo nome viene spesso storpiato con hashtag in stile #Renzie. Quest’analogia è stata sempre apprezzata dal pubblico della rete che, negli ultimi mesi, ha da condiviso immagini il cui il Presidente del Consiglio sfoggiava un giubbotto di pelle tipico di Arthur Fonzarelli, proprio come nelle sue apparizioni televisive ad Amici di Maria De Filippi. Ma c’è chi questo paragone non lo trova divertente né tantomeno appropriato.

Giuseppe Ganelli, Presidente dell’International Happy Days Fan Club, unico fan club del telefilm del 1974 al mondo riconosciuto dall’ideatore Garry Marshall e da tutti gli attori, si dichiara contrario all’utilizzo dell’immagine di Fonzie apparsa in questi giorni sui manifesti del Partito Democratico per promuovere la Festa dell’Unità di Roma. “Non mi piace l’immagine venga sfruttata per farsi pubblicità - ha scritto Ganelli sulla pagina Facebook dell’Accademia dei Telefilm, associazione culturale che promuove e difende il messaggio delle serie tv – Fonzie ed Happy Days non sono né di destra né di sinistra e sono al di sopra di tutti per onestà e sani principi”. Riguardo poi all’hashtag che accompagna la foto del pollice alzato di Fonzie sui manifesti – #happydays – Ganelli chiosa: “Ora in Italia non sono per nulla happy days. Come cantano Gli Statuto nel brano ‘Ci pensa Fonzie’…”. Ecco l’immagine sotto accusa.

Festa PD

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