Dirty Dancing è un piccolo film generazionale del 1987 che ha fatto sognare milioni di fanciulle romantiche e che ancora oggi, al milionesimo passaggio televisivo, emoziona e fa scendere qualche lacrima. La storia d’amore tra la giovane Baby (alias Frances Houseman) e l’animatore del villaggio turistico Johnny Castle è di quelle che fanno battere il cuore a mille.

A dare un valore aggiunto alla storia, di per sé banale, sono stati soprattutto i due attori protagonisti di Dirty Dancing: Jennifer Grey che interpreta Baby e il compianto Patrick Swayze, che invece veste i panni – pochi in realtà – del ballerino Jonny Castle. Del film era già stata fatta una sorta di remake nel 2004, o meglio di film che ad esso si ispirava, Dirty Dancing 2 – Havana Nights, con il messicano Diego Luna e Romola Garai. Ma questa sorta di rivisitazione non ha goduto neppure di un briciolo del grande successo evergreen di cui ha sempre beneficiato il primo, unico ed originale, Dirty Dancing.

Sarà per questo che Jennifer Grey, a quasi trent’anni di distanza, ha rifiutato un ruolo nel remake del film che l’ha lanciata e che in realtà è stato l’unico importante della sua carriera cinematografica. L’attrice ha fatto sapere di aver rinunciato a prendervi parte e che avrebbe dovuto interpretare un altro personaggio in realtà. Per cui, avrebbe assicurato, non si sentiva affatto adatta.

Il remake di Dirty Dancing non dovrebbe però finire nelle sale cinematografiche. Il progetto prevede che se ne ricavi un film televisivo della durata di tre ore, ambientato sempre negli anni Sessanta e con protagonisti Abigail Breslin e Colt Pratters.