Guai inaspettati per l’attrice americana premio Oscar Reese Witherspoon. Reazioni polemiche che ci si aspetterebbero da caratterini più focosi come quello di Lindsay Lohan, e che invece provengono da una “poco sospetta” come la 37enne Reese che è finita, addirittura, in manette.

E’ accaduto ad Atlanta, Georgia, in seguito del fermo della polizia nei confronti del marito dell’attrice, beccato ubriaco alla guida. Prima Reese avrebbe accusato gli agenti, che stavano controllando il marito Jim Toth dopo una pericolosa sbandata e un fuori strada, di essere falsi poliziotti, poi invitata a rimanete in macchina, è uscita urlando “Sapete chi sono?“. Ricevuta la risposta negativa, è stata arrestata con l’accusa di disturbo alla quiete pubblica.

I due sono stati poi rilasciati e la Witherspoon si è scusata con un comunicato per il suo comportamento: “Avevo bevuto troppo – ha ammesso – sono molto imbarazzata dalle mie affermazioni. Ho mancato di rispetto al poliziotto che faceva solo il suo lavoro, rispetto la polizia“.