A 74 anni, con l’invidiabile tratto distintivo di chi di Hollywood ha fatto la storia, Robert Redford il liberal gentiluomo del grande schermo all’americana ha annunciato una partnership che profuma di successo. Si tratta di una accordo sottoscritto con il famoso motore web Yahoo! per favorire la promozione e il sostegno del nuovo cinema, attraverso la distribuzione via internet di film corti, realizzati dalla Sundance Foundation, organizzazione no profit istituita nel 1981, di cui è presidente.

Una stoccata all’industria dei colossi, troppo spesso impassibili di fronte all’avanzata e allo spessore del cinema indipendente. L’idea alla base della partnership è quella di sfruttare i canali online del portale web californiano per la diffusione dell’officina indipendente della settima arte, ormai sempre più presente nella rete basti pensare alle innumerevoli opportunità veicolate da Youtube.

Nel frattempo Redford, che di pensionamento non ha la minima idea in testa, sta per tornare sul grande schermo dietro le macchine con “The conspirator” interpretato da James McAvoy, Robin Wright, Kevin Kline e Evan Rachel Wood. Nelle sale italiane da mercoledì 22 giugno. Un tuffo ai tempi di Abramo Lincoln, in un’inquieta Washington appena reduce della guerra civile sette uomini e una donna accusati di essere i mandanti e gli esecutori dell’assassinio di Lincoln dovranno dimostrare di essere innocenti e smascherare la cospirazione.