Su Streamit domenica 13 ottobre 2013 torna Roxy Bar Tv con Red Ronnie; nella prima puntata dello storico programma trasmesso da Roxy Bar Tv ci saranno anche Gianni Fantoni, Nesli, Nicolò Bossini e la criminologa Roberta Bruzzone.

Il giornalista e presentatore Red Ronnie torna a parlare di Musica e Cultura tramite un nuovo progetto di WEBTV sulla piattaforma Streamit. RoxyBar non è più solo una trasmissione televisiva ma un Concept ma un vero e proprio esperimento mediatico che sarà visibile in tutto il Mondo (foto by InfoPhoto).

Una nuova stagione ricca di grandi novità: Leonardo.it ha voluto intervistare il conduttore e condividere con lui il gran ritorno del progamma tv:

Cosa vi ha spinto dopo 12 anni “riaprire il sapario”, di ritornare con Roxy Bar? Da cosa è partita l’idea?

“Veramente l’idea c’è sempre stata, sin dal 2001 quando poi si interruppe la messa in onda della trasmissione. Non ho mai trovato le condizioni ideali per poter ricominciare. Per un periodo c’era l’idea di farlo su MTV, ma che poi non si concretizzò. Quindi fin’ora era mancata l’opportunità e si ripropone oggi grazie a Streamit, una piattaforma italiana, che rappresenta una svolta nel panorama mondiale delle televisione via internet. Un nuovo modello di tv interattiva che permette di far arrivare la tv a tutto il mondo, in qualità HD, con un palinsesto sia in real time che on demand e che dispone di applicazioni. Ci abbiamo messo un po’ a riprendere e a rimettere in piedi il programma anche per una questione di costi; grazie a Golia, che ha creduto in quest’unione tra musica, arte e cultura, ci siamo riusciti”.

Il concetto di “siamo tutti uguali al bar” è un po’ il motto del programma e da sempre accompagna la trasmissione. Spiegaci questo concetto di interazione, condivisione tra talenti emergenti, appassionati di musica e Star…

“Io nasco dai bar di provincia. Al bar siamo tutti allo stesso livello, dal più ricco al più povero, parliamo e discutiamo delle stesse cose. Questo è un concetto espresso benissimo da Vasco Rossi in “Vita Spericolata” quando dice: “E poi ci troveremo come le star a bere del Whisky al Roxy Bar” e sottolinea la condivisione, lo stare insieme delle persone in luogo che è un punto di ritrovo, il bar appunto. Il Bar è il posto dove l’artista emergente si siede accanto a quello affermato e si è tutti sullo stesso piano. A Roxy Bar si è tutti sullo stesso palco”.

Cosa pensi del panorama attuale musicale italiano?

“Oggi non esiste un panorama musicale, o meglio è sotterraneo, è underground, non gli è permesso di esistere. Io non mi riferisco ai grandi nomi come Jovanotti, Vasco Rossi etc… Ma se togliamo Erica Mou e Nesli, i giovani non hanno il permesso di esprimersi, non è dato loro lo spazio per farlo. Roxy Bar vuole essere un punto d’incontro tra artisti e talenti emergenti e proprio questi ultimi attraverso dei contest e delle sfide avranno modo di esibirsi e farsi conoscere”.

Commentaci il tuo rapporto con i social network, con twitter ad esempio dove vanti quasi 60.000 fallower… i piace interagire con i fan e col pubblico? Trovi sia uno strumento utile?

“Lo trovo essenziale. Già nel 1995 durante le varie puntate di Roxy Bar c’era la possibilità di interagire via chat, oggi a distanza di 20 anni è diventato fondamentale  interagire col pubblico e utilizzare i social network”.