È scoppiato un putiferio dopo la dichiarazione di Red Ronnie durante la trasmissione su RaiDue ‘Virus‘ circa la questione dei vaccini:

È demenziale obbligare a vaccinare i bambini. A causa dei vaccini e o degli effetti collaterali sono morti 1.500 bambini in un anno. Si chiamano morti bianche e avvengono 2-3 giorni dopo il vaccino”.

Le parole del conduttore televisivo hanno fatto infuriare il virologo Roberto Burioni che ha inviato direttamente una lettera di dissenso al deputato Pd Michele Anzaldi, segretario della commissione di Vigilanza Rai:

La Rai informi correttamente e diffusamente sulla funzione dei vaccini. Chiederò in un’interrogazione in Vigilanza al servizio pubblico di verificare qualità e quantità degli spazi utilizzati per informare i cittadini su questo. [...] Il drammatico calo di copertura vaccinale contro malattie pericolose e molto contagiose, vedi il morbillo, oltre a mettere a rischio i bambini non vaccinati che possono ammalarsi, permette la circolazione del virus, fatto che può avere conseguenze catastrofiche per chi non si può vaccinare”.

Anzaldi ha accolto immediatamente la protesta del virologo, esprimendo in un’intervista al sito ‘Lastampa.it’ la sua volontà di agire per arginare la diffusione di dichiarazioni pericolose come quella di Red Ronnie:

“L’attenzione creata dalla puntata di ‘Virus’ e lo sconcerto per alcune posizioni espresse in quella trasmissioni dimostrano la necessità di intervenire. Le credenze ai limiti della stregoneria di persone famose, come Red Ronnie e Eleonora Brigliadori, possono mettere a rischio la vita delle persone e in particolare dei bambini che, per gravi malattie, non possono vaccinarsi, e rischiano di morire a causa del contagio da chi non si effettua la medicina preventiva“.