Si tratta di un format che scatenerà polemiche a non finire, ne siamo certi. E’ il nuovo reality show della rete statunitense Tlc, intitolato “All american muslim”.

Lo show è ambientato a Dearborn, nel Michigan, che oltre ad essere la città natale di Henry Ford è anche la città statunitense a più alto tasso di abitanti islamici.

Per settimane le vite di cinque famiglie musulmane saranno spiate 24 ore su 24, con l’intento di spiegare al grande pubblico televisivo a stelle e strisce (di gusti tendenzialmente conservatori) come vivono gli islamici a due passi da casa.

Tra i “concorrenti” di All-American Muslim ci sono ragazze che portano il velo tradizionale e altre che, in aperta ribellione ai precetti tribali, scelgono di avere un look volutamente trasgressivo, come la giovane Shadia, che non teme di usare piercing e tatuaggi e di mostrare il corpo in bikini.

Proprio il reality show documenterà il suo matrimonio cattolico, tra le inevitabili discussioni nella comunità.

Tra gli altri protagonisti del programma tv: Mike, poliziotto sostenitore di un islamismo radicale e Nawal, infermiera, che vuole educare i figli in base alle regole della sharia. E ancora Fouad, allenatore di football, innamorato dei valori americani.