I Razzie Awards 2015 hanno visto un trionfatore assoluto: Kirk Cameron. È stato lui, suo malgrado, il grande protagonista dei premi dedicati ai peggiori film e interpreti dell’anno, un appuntamento fisso che si tiene a Los Angeles la notte prima di quella degli Oscar. La The Golden Raspberry Award Foundation, l’Academy specializzata nel premiare il peggio, quest’anno non ha avuto troppi dubbi su chi far vincere.

Kirk Cameron’s Saving Christmas, pellicola a tematica religiosa inedita dalle nostre parti, si è aggiudicata il poco ambito premio di peggior film del 2015 e pure quello di peggior sceneggiatura. Kirk Cameron ha inoltre conquistato il premio di peggior attore protagonista dell’anno, più quello di “Worst Screen Combo” dedicato alla peggior coppia dell’anno, consegnata a “Kirk Cameron e al suo ego”. L’attore, celebre in Italia soprattutto per il ruolo di Mike Seaver nella sitcom anni ’80/’90 Genitori in blue jeans, negli Stati Uniti è un personaggio molto controverso per via delle sue forti convinzioni religiose e perché è un sostenitore del creazionismo. Parecchio discusse sono anche le sue scelte a livello cinematografico, con quest’ultimo Saving Christmas che ha fatto davvero razzia di premi ai Razzie 2015.

Tra le premiate da questi “anti Oscar” ci sono poi le sexy Cameron Diaz, peggior attrice per Tutte contro lui – The Other Woman e Sex Tape – Finiti in rete, e Megan Fox, peggior attrice non protagonista dell’anno “grazie” alle Tartarughe Ninja. Il Razzie Award di peggior regista è invece andato a Michael Bay per Transformers 4 – L’era dell’estinzione, il film Annie si è aggiudicato il premio come peggior remake rip-off o sequel, mentre Kelsey Grammer ha conquistato l’award di peggior attore non protagonista dell’anno per le sue svariate partecipazioni ne I mercenari 3, Il magico mondo di Oz, La guerra dei sessi e Transformers 4.

Ben Affleck si è infine portato a casa il premio speciale “The Razzie Redemeer Award” per essere passato dal vincitore del Razzie Amore estremo – Tough Love a pellicole da Oscar come Argo e L’amore bugiardo. Grande “deluso” della serata, se così possiamo definirlo, è invece Adam Sandler, abituale vincitore nelle scorse edizioni, che con il suo ultimo film Insieme per forza non ha conquistato nemmeno un premio. Probabilmente comunque non se ne lamenterà troppo.