Da sempre considerato come l’iniziatore del musical americano, George Gershwin è senz’altro divenuto famoso grazie al suo celeberrimo capolavoro “Rapsodia in blu“. Era il lontano 12 febbraio di 90 anni fa quando all’Aeolian Hall di New York Gershwin la eseguì per la prima volta in pubblico, seduto al pianoforte e terrorizzato per il fatto di non aver avuto il tempo di aggiustare le ultime modifiche. La prima fu un clamoroso successo e quella sera, ad ascoltare una delle melodie più famose al mondo, erano presenti alcuni grandi della musica del tempo, tra cui Fritz Kreisler, Igor Stravinsky, Sergej Rachmaninov e Leopold Stokowski.

Perfetta fusione tra la musica jazz e quella contemporanea, la “Rapsodia in blu” è rappresenta in modo eccellente la realtà metropolitana newyorkese e della cultura americana. Utilizzata anche da Walt Disney per Fantasia 2000, il sequel dell’omonimo capolavoro d’animazione del 1940, la melodia è stata scelta anche da Woody Allen come brano di apertura e di chiusura del celebre film Manhattan. Lo stesso film biografico su George Gershwin, girato negli Stati Uniti d’America da Irving Rapper nel 1945, porta lo stesso nome. Recentemente, invece, la Rapsodia è stata usata per l’entrata in scena di Leonardo DiCaprio in uno dei suoi ultimi film, “Il grande Gatsby” (leggi qui la trama del lungometraggio).

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