Raoul Bova si racconta a Maurizio Costanzo, durante l’Intervista, spiegando perché ha tradito la moglie e si commuove quando il giornalista gli nomina i figli. L’attore è stato il protagonista del nuovo programma L’Intervista di Maurizio Costanzo dove in un cubo d’immagini e con la capacità del giornalista di indagare nell’animo dell’intervistato i personaggi calano la maschera e si raccontano come persone. Abbiamo avuto così il piacere di conoscere Raoul più che Bova, l’attore ed ex nuotatore si è raccontato con le sue passioni e le sue fragilità.

L’intervista è partita da Luna, la figlia avuta dalla sua relazione con Rocio Munoz Morales, che ha avuto la capacità di stregare il padre: “Mi ha stregato, ma è nata in un momento complicato perché c’era ancora qualche difficoltà: l’inizio di un’altra storia, il doverlo fare accettare agli altri figli. La cosa più bella è poter vivere la nascita di un figlio con gioia e felicità, ma quando sai che allo stesso momento puoi creare un dispiacere, non è bello”. Raoul Bova poi ha valorizzato anche i due figli Francesco e Alessandro che ha avuto dalla sua ex moglie Chiara Giordano per cui ha espresso parole di stima profonda: “Non ho paura a parlare di lei perché è stata la donna con cui ho fatto i miei figli, è una persona di grande sensibilità, intelligenza ed è una madre perfetta. Io sarò sempre il loro padre, lei la loro madre, quindi ci sarà sempre un legame che non si può sciogliere: l’essere genitori”.

Bova ha tradito la moglie per Rocio e per la prima volta rivela il perché ha tradito Chiara Giordano: “Sono sempre stato fedele fino al punto in cui ho sentito che la mia storia stava finendo. Allora ho preferito non continuare ad avere storie parallele. Il problema non era aver compiuto il gesto, ma il non provare più amore. L’affetto resta e molti non se la sentono di lasciare tutto ciò che hanno costruito. L’onestà sta nel guardarsi dentro e andare, anche se hai tutti contro”.

Costanzo durante l’intervista ha conversato con Raoul Bova anche della sui genitori, della sua vita da ragazzo e della sua passione per il nuoto. Un’animo quello di Bova che per molto tempo è stato cupo e malinconico come lui stesso rivela: “Sono nato malinconico. L’unico momento tranquillo era in acqua, perché riuscivo a stare da solo… Oggi da solo, davanti al mare, piango”. 

Raoul Bova è uno degli attori più umili e gentili del panorama italiano e in questa intervista si è mostrato con le sue insicurezze, le sue gioie ma anche i fallimenti.