La Rai con una nota ufficiale ha deciso di rispondere alla richiesta di autosospensione non retribuita avanzata da Milena Gabanelli.  L’ex curatrice di Report Milena Gabanelli ha comunicato  di autosospendersi dalla Rai con un periodo di aspettativa non retribuita. Nella nota diramata dalla tv di Stato si legge: “Il Cda della Rai trova sorprendente e non comprensibile il rifiuto – comunicato da Milena Gabanelli che ricopre da gennaio all’interno di Rai il ruolo di vicedirettore – dell’offerta di condirezione di una delle più importanti testate del servizio pubblico con delega al sito web e al data journalism. Come certamente anche Gabanelli sa, una nuova Direzione di testata del servizio pubblico non può essere varata se non nel contesto del nuovo piano dell’informazione che deve essere predisposto secondo le tappe e i criteri imposti dalla convenzione tra Stato e Rai.”

La Rai ha poi lanciato una velata critica verso l’atteggiamento dell’ex conduttrice di Report: “A Milena Gabanelli è stata invece proposta la costruzione di una redazione di 40 giornalisti (2/3 dei quali selezionati direttamente dalla stessa Gabanelli) potenzialmente in grado di trasformare Rainews.it in un sito competitivo con i maggiori siti degli altri media, anche in considerazione del potenziale derivato dall’impiego estensivo delle sedi di corrispondenza internazionali e delle sedi regionali. Il Cda ricorda che – pur avendo a più riprese ribadito il proprio apprezzamento per il lavoro della giornalista Gabanelli e la necessità di un immediato rilancio del web Rai – non può governare l’azienda sulla base dei desiderata dei singoli. Esiste una convenzione che impone al Cda stesso criteri molto precisi di riarticolazione delle testate informative Rai per le quali si prevede una riduzione del numero complessivo delle stesse. Dopo mesi di analisi nello specifico, il Cda ha proposto alla dottoressa Gabanelli di diventare condirettore di una testata di primo piano, di cominciare da subito il lavoro da lei stessa ipotizzato di rilancio dell’offerta on line e di farlo con giornalisti da lei stessa selezionati.”