Aveva fatto parecchio discutere il Capodanno “anticipato” di Rai 1. Nel corso della diretta, l’arrivo del 2016 era stato infatti festeggiato dal conduttore della serata della rete Rai ammiraglia Amadeus alle 23:59, con un minuto di anticipo. Ora il responsabile del “fattaccio” è stato licenziato in tronco.

A quasi un mese di distanza dal polverone mediatico che aveva provocato il festeggiamento in anticipo del Capodanno 2016, la Rai ha deciso di dare il benservito alla persona ritenuta responsabile per lo spiacevole disguido.

Il capostruttura Antonio Azzalini è stato licenziato dalla Rai, che attraverso un comunicato ufficiale ha reso note le cause dell’allontanamento: “Gli elementi emersi nel corso dell’istruttoria hanno confermato per l’accaduto la piena responsabilità del dirigente”.

Tra le ragioni dell’allontanamento ci sarebbe la giustificazione utilizzata da Antonio Azzalini per spiegare il Capodanno anticipato su Rai 1, dicendo che quella di anticipare le trasmissioni è una pratica consueta sulla televisione di stato.

La Rai nella nota sostiene che: “La sua difesa si è basata su argomentazioni non veritiere ed ulteriormente lesive dell’immagine della nostra società che, a differenza di quanto da lui affermato, non ha mai attuato l’anticipo dell’orario di Capodanno”.

Una delle motivazioni del licenziamento è inoltre il fatto che Azzalini sembra non abbia avvertito della sua decisione i suoi superiori e nemmeno il direttore di Rai 1, Giancarlo Leone.

La presidente della commissione di Vigilanza Monica Maggioni ha commentato l’episodio dichiarando che Azzalini: “Ha leso l’immagine del servizio pubblico. Non si tratta di un provvedimento esemplare, semplicemente della conseguenza di un comportamento molto grave. […] La scelta di anticipare il conto alla rovescia è stata deliberata, autonoma e non condivisa da nessuno. Tutto questo rischiava di mettere in discussione la credibilità del servizio pubblico. Decidere scientemente di minare questa credibilità è stato ritenuto un atto inaccettabile. Abbiamo un’altra idea di servizio pubblico”.

Sembra che Antonio Azzalini non abbia accettato di buon grado il licenziamento e abbia già pronto un ricorso nei confronti della Rai.