Il direttore generale della Rai Antonio Campo Dall’Orto è stato inviato a incontrare il Ministro Padoan per affrontare la crisi in cui versa la Rai, il direttore generale rimette il mandato alla guida della televisione di Stato come si legge dalla nota RAI: “In un incontro molto cordiale, il Ministro Padoan ha preso atto della decisione di Antonio Campo Dall’Orto di rimettere il suo mandato di Direttore generale Rai.”  Antonio Campo Dall’Orto ha deciso di rimettere il suo mandato di direttore generale della Rai e rimarrà in carica  il tempo necessario, fino a fine giugno,  per completare le azioni di fine mandato. Il Consiglio di Amministrazione della Rai infatti dovrà varare il regolamento che permetterò di derogare al tetto dei 240 mila euro annui lordi per il cachet degli artisti della televisione pubblica.

Il CdA ha tempo fino al 2 giugno per emettere il provvedimento tanto discusso nelle ultime settimane da giornalisti come Bruno Vespa e conduttori come Giletti e Fabio Fazio. Il direttore generale Antonio Campo Dall’Orto completerà anche la costruzioni dei palinsesti 2017-2018 che verranno, probabilmente, presentati dal suo successore il 28 giugno a Milano e il 4 luglio a Roma.

Il ministro Padoan non potrà intervenire direttamente nella gestione della Rai, nonostante il Ministero sia l’azionista di maggioranza, per una tutela del pluralismo ma ha l’obbligo di intervenire per sbloccare la paralisi di Viale Mazzini.

In pole per sostituire Antonio Campo Dall’Orto alla guida della RAI sembra esserci Luciano Flussi, ora a Rai Pubblicità, che conosce perfettamente l’azienda ed essendo a fine carriera potrebbe accettare un incarico di solo un anno e mezzo. In lizza anche l’ad di Rai Cinema Paolo Del Brocco, mentre l’ex dg Claudio Cappon, in quanto pensionato, dovrebbe svolgere l’incarico senza remunerazione. Tra gli altri nomi Valerio Fiorespino, Giovanni Minoli, Paolo Ruffini, Nino Rizzo Nervo.