La giovane Suzu si trasferisce a Kure, cittadina portuale vicina a Hiroshima nel 1935. Gli anni precendenti alle bombe atomiche la vedono diventare donna, e lo scoppio della guerra stravolgerà anche il suo matrimonio. Sono anni di contrasti raccontati nella regia d’animazione firmata Sunao Katabuchi, già collaboratore di Hiyao Miyazaki presso lo Studio Ghibli. Come affresco dal gusto pittorico e contemplativo sulla società giapponese, In questo angolo di mondo sposa il realismo alla Ozu con la poetica sognante delle immagini in Anime. Il film ha origini cartacee. Proviene infatti dall’omonimo manga di Fumiyo Kuono ed è stato campione d’incasso in Giappone. Ha portato in sala più di 2 milioni di spettatori vincendo anche il premio Animation of the Year al Japan Academy Prize, gli Oscar nipponici, e il Premio della Giuria al Festival d’Annecy.

Infanzia e maturità di una donna, la spensieratezza della prima per i dolori e gli abbandoni della seconda fanno del film un percorso di formazione che tocca l’anima. I contrasti tra la guerra e la pace che viene prima si vedono nelle impostazioni estetiche naturalistiche quanto in contrasti come quello tra la dolce Moonlight Serenade in una scena in ospedale e la “musica del nemico americano”. L’eleganza nel proporre crescita e perdita come temi portanti trova il suo ordine in una didascalicità dei fatti che offre chiarezza narrativa e al tempo stesso punge l’attenzione sull’imminenza di quegli eventi che avrebbero cambiato il mondo. La creatività della protagonista le addolcisce la vita, così il regista sceglie di farcene vedere il mondo pittorico attraverso lo sguardo. Ma se da piccola è vezzo, sogno speranzoso di una giovane vita, come donna le farà da ossigeno del cuore quando la pace sarà finita.

Questa piccola elegia di bellezza e preziosità umana oltre i grandi conflitti si potrà vedere al cinema come evento speciale soltanto il 19 e il 20 settembre. Il distributore Nexo Digital l’ha scelta come primo appuntamento per il nuovo ciclo di Anime giapponesi, che vedrà La forma della voce di Naoko Yamada il 24 e 25 ottobre, e Never Ending Man: Hayao Mi Miyazaki di Kaku Arakawa il 14 novembre.