Il sogno dell’uomo è viaggiare nel tempo: scoprire il passato e poter cambiare momenti della vita, secondo il proprio desiderio.
È questo il nocciolo attorno al quale ruota “Questione di Tempo”.

Tim (Domhnall Gleeson) è un ragazzo timido e molto impacciato, che scopre di avere un dono: come tutti gli uomini della sua famiglia, può viaggiare nel tempo. A rivelarglielo è il padre. Per Tim il viaggio è semplice: basta chiudersi in un luogo buio, stringere i pugni e pensare intensamente al momento in cui desidera tornare.

Tim, quindi, pensa bene di utilizzare questo dono per trovare l’amore, l’amore di Mary (Rachel McAdams), ragazza conosciuta in un ristorante al buio. Il gioco riesce, e quando tutto sembra volgere al meglio, un salto errato nel passato rimette tutto in discussione.

La simpatica e avvincente commedia vede alla regia Richard Curtis, che per più di tre decenni ha regalato al mondo della televisione e del cinema personaggi indimenticabili in grado di mettere in risalto le sfaccettature più comiche delle manie umane, spesso anche ridicole, regalando così ilarità e divertimento agli spettatori, senza dimenticare, però, di mostrare anche quei lati meno ironici, che spesso hanno strappato lacrime e pochi sorrisi.

Ora, con Questione di tempo, Curtis ci dona il suo film più intimo e personale, utilizzando l’amore e il viaggio nel tempo, per rivelarci nel finale che la vita va vissuta come viene scritta dal destino, senza bisogno di trucchi o forzature.

Questione di tempo sarà presentato in anteprima il 10 Ottobre, mentre l’uscita nelle sale è prevista il 7 Novembre.

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