Sarà Quentin Tarantino l’ospite d’eccezione dei David di Donatello, i premi più importanti del cinema italiano che verranno consegnati questa sera. Mentre la grande sfida per portarsi a casa più riconoscimenti vedrà impegnati Anime nere e Il giovane favoloso, ci saranno anche degli award consegnati al regista americano.

Questa sera Quentin Tarantino sarà al Quirinale per ritirare i due David di Donatello vinti nelle passate edizioni e che non aveva ancora avuto modo di ricevere di persona. Il geniale regista aveva infatti vinto i David per il miglior film straniero nel 1995 con Pulp Fiction e nel 2013 con Django Unchained.

La cerimonia di consegna dei David di Donatello che vedrà Quentin Tarantino come ospite d’eccezione si terrà questa sera a partire dalle ore 19, con diretta su Rai Movie e replica in differita nella seconda serata di Rai 1, a partire dalle 23 circa. A presentare l’evento, dopo la tanto criticata edizione dell’anno scorso che aveva visto protagonista in negativo il comico Paolo Ruffini, ci sarà Tullio Solenghi, che figura pure tra gli autori dell’evento, insieme a Enrico Magrelli, Giorgio Cappozzo, Marcello Cotugno e Steve Della Casa.

Tullio Solenghi ha commentato in maniera ironica la scelta di affidargli la conduzione della serata: “Torno a condurre i David. Credo presuntuosamente di rappresentare un usato sicuro. Ogni anno la sfida è quella di coniugare l’ortodossia della cerimonia con alcune mie facezie garbate. La platea dei David è molto difficile, perché non viene per godersi uno spettacolo ma per capire chi ha vinto o no. È difficile riuscire a mantenere l’attenzione durante la stesura narrativa della cerimonia. Cercheremo di divertire dal vivo e chi ci seguirà da casa”.

Se i riflettori saranno tutti puntati su Quentin Tarantino, c’è però grande curiosità anche per i premi che verranno assegnati questa sera. A contendersi il ruolo di grandi protagonisti saranno Anime nere, la pellicola firmata da Francesco Munzi che ha ricevuto ben 16 nomination, e Il giovane favoloso di Mario Martone, già trionfatore ai Ciak d’oro, che ha avuto 14 nomination. Gli outsider saranno invece Mia madre di Nanni Moretti (10 candidature), Torneranno i prati di Ermanno Olmi (8) e Hungry Hearts di Saverio Costanzo (7).