Cosa può spingere un regista relativamente giovane come Quentin Tarantino, 51 anni, a parlare di ritiro imminente dal cinema, quando esistono delle vere e proprie leggende della settima arte, come per esempio il più-che-centenario Manoel de Oliveira, che alla loro tenera età, e senza tanto clamore, continuano a creare immagini?

Non ci è dato sapere le sue vere motivazioni, sempre che non si tratti di un annuncio fatto per conquistare un po’ di attenzione, ma durante un incontro con i potenziali compratori dell’American Film Market il cineasta di Pulp Fiction è stato molto chiaro.

Non credo che si dovrebbe stare sul palcoscenico fino a ché le persone iniziano a pregarti di scendere. Mi piace questa idea di lasciare il pubblico mentre è ancora desideroso di qualcosa in più. Penso che il lavoro da regista sia un affare da giovani e mi piace l’idea di un cordone ombelicale che connetta il mio primo e ultimo film. Mi piacerebbe lasciarmi alle spalle un filmografia da dieci film, e così ne ho altri due in canna”.

Il conteggio sarebbe esatto se si ritengono le due parti di Kill Bill un unico film, rendendo il suo prossimo progetto, The Hateful Eight, l’ottavo film della carriera del regista (con una certa ridondanza probabilmente voluta). Interrogato su come potrebbe impiegare il suo tempo libero durante il pensionamento, Quentin si è immaginato immerso nella lettura di libri e nella scrittura di sceneggiature, “trascorrendo con grazia i miei anni più teneri”.

L’incontro ha rappresentato anche l’occasione per ricordare una delle idee fisse di Tarantino, quella della salvaguardia della pellicola. The Hateful Eight, che verrà girato “nel glorioso formato dei 70mm”, nelle intenzioni del regista ricorderà al pubblico perché i film sono qualcosa che non si può esperire sul televisore, a casa, o su un tablet o uno smartphone. L’esperienza della visione del film, è questo il pensiero velleitario dell’autore di Jackie Brown, dovrebbe fermare l’ascesa del digitale, creando nel pubblico il desiderio di continuare ad andare al cinema in questo modo.

Foto by Infophoto