Compie 51 anni il 27 marzo Quentin Tarantino, il regista, sceneggiatore e produttore cinematografico forse più amato e allo stesso tempo discusso degli ultimi decenni.

Famoso per la sua cinefilia maniacale e orientata, grande estimatore del cinema italiano dei primi anni settanta ( gli Spaghetti Western di Sergio Leone, Dario Argento, Mario Bava, Lucio Fulci e tutto il filone del cinema poliziottesco, per intenderci), Tarantino è stato definito un regista DJ per la sua capacità di riuscire a combinare stili diversi fondendoli insieme in una nuova opera.

Ha avviato la sua carriera come regista verso la fine degli anni ottanta, raggiungendo il successo di critica con il film di debutto Le iene, ma è con il successivo Pulp Fiction che è stato conosciuto a livello mondiale, vincendo la Palma d’oro al Festival di Cannes e conquistando, oltre a sette nomination, il premio per la miglior sceneggiatura originale, condiviso con Roger Avary, ai Premi Oscar 1995.

Nel settembre 2010 è stato presidente della giuria internazionale del concorso della 67ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia. Il 24 febbraio 2013 si aggiudica la sua seconda statuetta per la migliore sceneggiatura originale ai Premi Oscar 2013 con Django Unchained. Il filmaker e storico del cinema Peter Bogdanovich lo ha definito il regista più influente della sua generazione.