Mancanza di sensibilità? Nessun rispetto? Beata ignoranza o ingenuità? Non sappiamo più come definirlo, l’atteggiamento di molti giovani che su Twitter, dopo aver appreso la notizia della terribile strage di Nizza, con oltre 80 morti e decine di feriti, abbiano avuto come loro primo pensiero: “Chissà se manderanno in onda Temptation Island?”.

Era già successo martedì scorso (e ne avevamo parlato qui), il reality di Canale 5, prodotto da Maria De Filippi, era saltato, giustamente, in segno di rispetto e per lasciare spazio ad uno speciale Tg5 dedicato allo scontro tra i treni in Puglia. L’ironia della sorte, però, ha voluto che, a distanza di appena 3 giorni, sia capitata la medesima cosa: la puntata prevista per martedì, infatti, Canale 5 aveva deciso di recuperarla questa sera ma, al seguito degli attentati della Promenade des Anglais, si è deciso un ulteriore rinvio della puntata del reality sostituito da un film e dallo Speciale Tg5.

I profili social della trasmissione -fino a questo momento- se ne sono guardati bene dall’annunciare la sospensione, per evitare di scatenare nuovamente la stessa “indignazione” nei commenti.

E così i fan defilippici sudditi di Queen Mary, appena appresa la notizia della strage hanno iniziato a… esprimere solidarietà? Dolore? Neanche per idea: l’unica loro preoccupazione era quella di scoprire se questa sera sarebbe andato in onda o meno il loro programma tv preferito. “Che palle, morivo dalla voglia di vedere il confronto tra Mariarita e Luca” si lamenta qualcuno, “Ma davvero pensate che i francesi stanno a vedere i palinsesti italiani. E dai su!” twitta qualcun altro. C’è poi pure chi pensa che sia “inutile e insensato” rimandare il programma perché così non si ferma la guerra e non si salva nessuno”.

Insomma se volete inorridire insieme a noi, fatevi un giro sui principali social network. Una cosa però bisogna dirla: Twitter non è il cosiddetto “paese reale”, vogliamo quindi sperare che si tratti solamente di una minoranza di giovani che nella vita non ha di meglio da fare che preoccuparsi se un programma della De Filippi vada in onda o meno. Giovani e meno giovani, questi, cresciuti davanti ad una tv che li ha resi vuoti, insensibili e incapaci di rendersi conto della gravità di certi episodi che accadano nel mondo.