Psy, il noto cantante sudcoreano, ha finalmente debuttato in Italia, ha infatti cantato i suoi successi prima della finale di Coppa Italia fra Roma e Lazio che si è svolta allo stadio Olimpico di Roma.
La star ha incontrato prima la stampa in albergo poi è partito alla volta dello stadio con le sue ballerine e tutto il suo team.
Lo stadio Olimpico però possiamo assolutamente dire che ha riservato un’accoglienza molto ma molto brutta per il rapper che è infatti stato fischiati dall’inizio alla fine della sua esibizione.
Dalla curva sud sono partiti anche petardi e numerosi ‘buu’, per coprirli è stato necessario alzare il volume della base delle canzoni al massimo. Alla sine della prima canzone il rapper ha detto:“Io amo l’Italia” al termine invece della seconda canzone, il noto tormentone Gangnam Style il coreano, visibilmente imbarazzato, si è congedato con un “grazie”.
Che dire il debutto poteva andare decisamente meglio, certo è che i tifosi di Roma e Lazio molto probabilmente potevano anche evitare tutto ciò.