La sesta giornata della 65° edizione del Festival Internazionale del Cinema di Cannes ha visto come protagonisti indiscussi due grandi maestri del cinema, Alain Resnais e Abbas Kiarostami.

Alain Resnais ha presentato il suo “Vous n’avez encore rien vu”, film in concorso che ha riscosso un notevole successo tra i presenti alla proiezione, e che si candida, quindi, come uno dei favoriti a ricevere l’ambita Palma d’Oro e Abbas Kiarostami ha portato “Like someone in love”, film girato in Giappone che, al contrario dell’altro, non ha visto nessun entusiasmo da parte degli spettatori.

Resnais, ormai quasi noventenne, ha portato a Cannes un film particolarmente sperimentale, che gioca, grazie alla maestri del regista nel padroneggiare la Settima Arte, sul dialogo tra il cinema e il teatro, ricavando una pellicola che, anche se non entrerà a far parte della storia del cinema, vale la pena di essere vista e apprezzata.

Molto diversa la situazione per “Like someone in love” di Abbas Kiarostami. Il regista non è riuscito a confezionare nulla di particolarmente convincente e il film, che racconta la storia di una giovane studentessa che si prostituisce per mantenersi agli studi e che annovera tra i suoi clienti anche uno dei suoi professori, non è riuscito a provocare nessun tipo di emozione.