La regista Lorene Scafaria deve aver ragionato a lungo sulla profezia dei Maya e sulla possibilità che, effettivamente, il mondo finisca in un istante. Così a lungo da aver tratto un film da cotanta riflessione: Cercasi amore per la fine del mondo (titolo originale: Seeking a friend for the end of the world), atteso nelle sale italiane il prossimo 17 gennaio.

Una data d’approdo che, già di per sé, confuta la profezia, o quantomeno da credito all’ipotesi di un ritardo di qualche mese. Al di là della boutade, il film si segnala per un cast di primo piano (su tutti i protagonisti Steve Carell, già visto in “40 anni vergine”, e Keira Knightley che non ha bisogno di presentazioni!) a rafforzare una commedia gradevole e che ha già ricevuto buone recensioni in America.

La trama. A causa dell’arrivo di un’asteroide che colpirà la terra, mandando il pianeta in frantumi, la fine del mondo è ormai imminente. Il panico coglie di sorpresa la moglie di Dodge che fugge via, lasciandolo da solo. Dodge decide cosi’ di rintracciare la sua vecchia fidanzata dei tempi del liceo. Per realizzare il suo proposito, Dodge chiede alla giovane vicina di casa Penny di accompagnarlo in un viaggio che a poco a poco finirà con il far convergere le loro vite.