Una strana, splendida e imprevedibile creatura bifronte è l’attore James Franco. Da una parte cinema indie d’autore, serie tv di rango e vena pittorica, dall’altra cinema demenziale e interpretazioni da commediante sboccato. In un genere o nell’altro uno come lui fa comunque la differenza. Punta su Proprio lui? la 20th Century Fox nella commedia di buoni sentimenti e linguaggio discutibile che esce il 26 gennaio. L’attore di Palo Alto veste i panni del ragazzo della figlia di un Bryan Cranston tutto casa, azienda, di cui è titolare, e famiglia. Peccato che le stampe delle quali si occupa la sua tipografia abbiano i giorni contati per via del digitale che incombe, così i conti in rosso non tarderanno a farsi vedere. Per fortuna il nuovo, anzi il primo fidanzato della figlia è un genietto divenuto miliardario programmando app e videogiochi spazzatura. Una fortuna se fosse anche una persona normale.

Qui entra in gioco la penna di John Hamburg, autore e regista con le sceneggiature di Zoolander, Ti presento i miei, E alla fine arriva Polly nel curriculum. Il Laird dagli addominali tatuati di Franco è un ragazzotto buono e ben intenzionato, seppur egocentrico e ingenuamente privo d’ogni pudore. Lo scontro tra la normalità della famiglia Flemming e l’universo sboccato e opulento di Leird porgono il fianco a una miriade di occasioni per battute sessuali e situazioni che impennano verso il demenziale. Hamburg le coglie tutte smitragliandole con un linguaggio da post Porky’s e American Pie che punta dritto a un pubblico di adolescenti. Il divertimento è ormonale e il gigioneggiare di un talentuoso come James Franco resta miracolosamente gradevole anche nel greve perché la linea del sentimentalismo americano per la coppia e la famiglia resta forte. Ma e tra astrusa arte contemporanea, water a spruzzo, doppi sensi, menù al cucchiaio a chilometro zero e certe citazioni da fonti non proprio pudiche il film ammette soltanto risate grasse per una comicità senza freni.

Sulla sponda nemica, con il suo personaggio ovviamente anni luce dal signor White di Breaking Bad, Cranston se la cava sempre molto più che egregiamente quando si rapporta attorialmente con i giovani. La brillante sorpresa per chi ancora non la conoscesse è Megan Mullaly. Celebre per un folto numero di serie tv tra le quali Will & Grace, fa da sponda e spalla per molte delle trovate comiche. Ma attenzione, seppur patinato e ascritto a una tenera storia d’amore e di famiglia nel puro stile delle commedie di cui sopra, di sorridenti cattivo gusto e sesso parlato ce ne sono a palate: a casa anche gli appena bacchettoni.