Se ne è parlato tanto. Finalmente è arrivato il giorno in cui lo si potrà anche vedere. Prometheus arriva al cinema, per la regia di Ridley Scott e con un cast di alto livello: Noomi Rapace, Michael Fassbender, Guy Pearce, Idris Elba, Logan Marshall-Green. 124 minuti di fantascienza pura in omaggio ad un alieno di cui non si sa quasi nulla.

Siamo nell’anno 2089 e due scienziati effettuano e portano a compimento alcune ricerche dopo tantissimi anni, rinvenendo alcuni artefatti in diversi punti della Terra e tutti risalenti a migliaia di anni prima, e scoprendo che tali artefatti riportano la medesima immagine di creature giganti che raffigurano un determinato pianeta.

Una volta trovati i fondi e compreso di quale pianeta si tratta, gli scienziati si imbarcano con un equipaggio di colleghi e piloti verso il nuovo mondo. L’obiettivo? Scoprire l’origine della vita sulla Terra. Una volta arrivati, i due scienziati troveranno i resti di una civiltà aliena praticamente estintasi.

Questo e altro è Prometheus, un film “visto” da Ridley Scott e scritto da uno degli autori principali di Lost (Damon Lindelof). Una coppia niente male…

Il film assume per certi versi i toni di una serie, si presta ad eventuali sequel e trova nella sceneggiatura uno dei suoi più validi punti di forza. Ciò non toglie che sia anche un film semplice e complesso allo stesso tempo. Molte sono le similitudini con Alien, soprattutto per quanto concerne il design delle astronavi.

La domanda è dunque una e riguarda gli spettatori interessati: pronti al viaggio?