Si alza il sipario mercoledì 31 agosto sulla 68esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia.

Nel primo giorno ufficiale del Festival si comincia con la cerimonia e il film di apertura “The Ides Of Mach” di George Clooney e si continua con “Vivan Las Antipodas!” di Victor Kossakovsky, sempre alla Pala Biennale.

La giusta segnalazione, però, deve andare anche a due momenti particolari delle Giornate degli Autori: “Crazy Horse” di Frederick Wiseman alle 13 e 30 e “Love And Bruises” di  Lou Ye a partire dalle 16 e 30, dopo il corto “Di là Dal Vetro” di Andrea Di Bari, entrambi in Sala Darsena.

Giovedì 1 settembre, si prosegue con Saideke Balai (Warriors Of The Rainbow: Seediq Bale) di Wei Te-Sheng alle 17 in Sala Grande, seguito da Carnage di Roman Polanski.

Fuori concorso c’è W.E., l’attesissima opera di Madonna proiettata alle 22 in Pala Biennale.

Nel pomeriggio, in Sala Darsena, c’è da sottolineare Ruggine del nostro Daniele Gaglianone alle 16 e 30, mentre è il turno di Cut di Amir Naderi alle 21 in Sala Perla, il quale apre la sezione Orizzonti.

Venerdì 2 settembre, si batteranno A Dangerous Method di David Cronemberg alle 19 e 45 in Sala Grande, seguito alle 22 da Un été Brulant di Philippe Garrel.

In programma fuori concorso troviamo invece Baishe Chuanshuo (The Sorcerer And The White Snake) di Tony Ching Siu-Tung alle 24.00, sempre in Sala Grande. Mentre nel pomeriggio avrà il suo momento Café De Flore di Jean-Marc Vallée, proiettato alle 16 e 30 in Sala Darsena (facente parte delle Giornate degli Autori).

Sabato 3 settembre, si prosegue con (in concorso) Poulet Aux Prunes di Marjane Satrapi e Vincent Paronnaud alle 17 in Sala Grande, Alpis (Alps) di Yorgos Lanthimos alle 22 (nella stessa sala) e l’attesissimo Sal di James Franco, proiettato alle 24 sempre in Sala Grande per una chiusura di giornata a d.o.c.

Per quanto riguarda il fuori concorso ci sarà Contagion del mitico Steven Soderbergh alle 19 e 30 in Sala Grande e alla medesima ora (bisognerà tirare in aria una monetina) in Sala Darsena si potrà vedere l’altrettanto atteso e chiacchierato Wilde Salome del grande Al Pacino.

Un occhio particolare, poi, per i fan dei Sigur Ròs dato che ci sarà la proiezione di Inni in Sala Perla alle 23 e 30, firmato da Vincent Morriset.

Domenica 4 settembre, il primo film mostrato in concorso è Terraferma del nostro Emanuele Crialese alle 17 in Sala Grande, seguito dalla premiazione di Al Pacino (Premio Jaeger-LeCoultre Glory To The Filmmaker) alle 19 e 15 (con tanto di proiezione del suo film) e, di nuovo in concorso, Shame di Steve McQueen alle 22, sempre in Sala Grande. In Sala Perla, invece, alle 17 e 15 c’è I’m Carolyn Parker di Jonathan Demme.

Lunedì 5 settembre, in concorso si presentano 3 prellicole: Tao Jie (A simple Life) di Ann Hui alle 17 in Sala Grande, seguita da Tinker, Taylor, Soldier, Spy di Tomas Alfredson alle 19 e 30 e alle 22 e 15 Dark Horse di Todd Solondz.

Fuori concorso, invece, troviamo Questa Storia Qua di Alessandro Paris e Sibylle Righetti in Sala Darsena alle 21 e 30.

Martedì 6 settembre, in concorso spuntano Wuthering Heights di Andrea Arnold alle 17 in Sala Grande e poi alle 22 Himizu di Sion Sono, divisi dalla proiezione fuori concorso Il Villaggio Di Cartone del nostro Ermanno Olmi alle 19 e 45. Nel frattempo ci sarà emozione anche in Sala Darsena, la quale offrirà alle 19 e 30 il “film sorpresa”… e subito dopo, fuori concorso, The Moth Diaries di Mary Harron alle 21 e 30.

Mercoledì 7 settembre, troviamo in corsa per il Leone d’Oro Hahithalfut (The Exchange) di Eran Korilin alle 17 in Sala Grande, seguito da Quando La Notte della nostra Cristina Comencini alle 19 e 30 e 4:44 Last Day On Earth di Abel Ferrara alle 22. Questo prima di tuffarci in una notte all’insegna dell’horror con Tormented (in 3D) di Takashi Shimizu in proiezione a mezzanotte.

Giovedì 8 settembre, troviamo nuovamente tre film in concorso: L’Ultimo Terrestre di Gian Alfonso Pacinotti detto “Gipi” in Sala Grande alle 17 e 15, Killer Joe di William Friedkin alle 19 e 30 e Faust di Aleksander Sokurov alle 22. Mentre, in Sala Perla, Shinya Tsukamoto ci presenta il suo Kotoko alle 21.

Venerdì 9 settembre, avrà luogo uno degli eventi più attesi: la consegna del Leone D’oro alla carriera al nostro Marco Bellocchio alle 17 in Sala Grande (semplicemente da non perdere!).

Alle 19 e 30 è poi il turno di Texas Killing Fields di Ami Canaan Mann, sempre in Sala Grande, seguito da Life Without Principle di Johnnie To alle 22, con i quali si conclude il concorso.

Sabato 10 settembre i “giochi” arrivano al termine. La cerimonia di premiazione per la sezione Orizzonti, ad esempio, avrà luogo alle 15 in Sala Perla, mentre quella principale, legata al concorso del Festival comincerà alle 19 in Sala Grande.

Sapremo dunque chi sarà il vincitore della 68esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. E a seguire il film di chiusura Damsels In Distress di Whit Stillman alle 20 e 30 sempre in Sala Grande.