Ritorna oggi in televisione una delle serie cult degli ultimi, quel Prison Break iniziato nel 2005 che ha riscosso un grandissimo successo nel corso delle quattro stagioni lungo le quali si sono articolate le avventure dei due fratelli interpretati da Wentworth Miller e Dominic Purcell.

Michael Scofield e Lincoln Burrows sono dunque i protagonisti della quinta stagione in onda da lunedì 11 settembre su Fox: un totale di nove puntate che verranno trasmesse ogni lunedì alle 21.

Anche anni dopo la fine dello show i fan continuavano a fermarmi e a chiedermi di Prison Break, è stato allora che mi sono reso conto di quanto quella serie fosse entrata nel cuore del pubblico”: ha confessarlo è stato Wentworth Miller, la cui presenza, stando al sottotitolo della quinta stagione - Resurrection – è la vera sorpresa di questo evento.

Nel finale della quarta stagione il suo personaggio infatti diceva addio a moglie e fratello, ma ora si scopre che non è affatto morto. La premessa alla base della quinta stagione vede infatti Michael, nuovamente in vita, alle prese con debiti importanti e sempre in pensiero per il fratello. La moglie Sarah si è rifatta una vita, ma tutto cambia quando T-Bag, ora libero, riceve una foto in cui è ritratto Scofield.

Si scoprirà che questi è imprigionato in un carcere di Sana’a, nello Yemen, Paese in cui è in corso realmente una guerra civile. Lincoln partirà alla volta del Medioriente per liberare il fratello, insieme a C-Note e Sucre. Il congiunto però non sembra riconoscerlo e afferma di non essere chi cercano.

Miller ha descritto la quinta stagione come “una versione un po’ più dark della precedente, siamo più vecchi e forse più cinici oggi.” Sembra infatti che tra le tematiche della nuova serie vi sia anche l’Isis e il moderno terrorismo, un grande cambiamento per una serie che ha fatto dell’escapismo – letterale e metaforico – la propria cifra distintiva.