A distanza di quasi un mese dalla sua prematura e inaspettata scomparsa, avvenuta lo scorso 21 aprile, Prince è stato ricordato con una cerimonia dai Testimoni di Geova, il credo religioso di cui faceva parte. Ad avvicinare l’artista a questa fede era stato il suo amico Larry Graham, il bassista del gruppo funk-soul Sly & the Family Stone. Oltre a lui, tra i presenti all’evento c’era anche Sheila E, artista molto vicina al cantante.

La cerimonia in onore di Prince è stata celebrata a Minnetonka, sobborgo nella periferia di Minneapolis, e si è tenuta in forma rigorosamente privata presso la Kingdom Hall, la chiesa dei Testimoni di Geova che l’artista era solito frequentare. Vietato l’accesso dunque a giornalisti, paparazzi e curiosi vari. Per tutti i fan del cantante di “Purple Rain” in compenso sarà possibile partecipare a un grande evento pubblico che la famiglia sta organizzando per quest’estate.

La sorella di Prince Tyka Nelson ha infatti annunciato tramite Facebook che lei e gli altri famigliari hanno intenzione di celebrare l’artista attraverso un evento che sarà aperto al pubblico e si dovrebbe tenere il prossimo agosto.

Un’occasione da non perdere dunque per tutti i numerosi appassionati di Prince, compresi quelli che ieri non sono riusciti a partecipare alla cerimonia presso la chiesa dei Testimoni di Geova, a cui hanno potuto accedere soltanto 500 persone invitate.

Per impedire l’accesso ai curiosi, la polizia di Minneapolis è dovuta intervenire, transennando le vie adiacenti alla chiesa Kingdom Hall. Sul retro del programma della cerimonia privata che si è tenuta a Minnetonka è stata inserita una citazione da una canzone di Prince, “Beautiful, Loved and Blessed”: “If I were to ever write down my life story, I could truly say with all the fame and glory, I was just a piece of clay in need of the potter’s hand”, ovvero “Se dovessi scrivere la mia storia, potrei davvero dire che nonostante la fama e il successo sono stato solo un pezzo di creta nelle mani di un vasaio”.