Il 5 ottobre 1924 le trasmissioni radiofoniche italiane venivano inaugurate da Benito Mussolini, con un discorso pronunciato al Teatro Costanzi di Roma. Il servizio venne affidato all’URI (Società anonima unione radiofonica italiana, oggi sostituita dalla Rai), l’unica a poter svolgere questa attività e perciò per lungo tempo una era e proprio monopolista del settore.

Il giorno successivo al discorso di Mussolini, il 6 ottobre, l’URI manda in onda il primo regolare annuncio radiofonico. Lo fa grazie alla stazione trasmittente che è stata costruita nella zona di San Filippo (sempre a Roma). L’annuncio viene letto da Maria Luisa Boncompagni (pare essere questa la versione ufficiale più accreditata sul nome), dallo studio collocato a Palazzo Corradi, cui fa seguito l’annuncio di Ines Viviani Donarelli sul primo programma che va in onda, un concerto di musica classica (dal repertorio di Haydn, “Opera 7″). La messa in onda durò un’ora e mezza, e oltre alla trasmissione del concerto, furono annunciati un bollettino meteorologico e alcune notizie di borsa.

Le trasmissioni partirono regolarmente dopo alcuni tentativi andati a vuoto nel marzo del 1924, quando altre società nate con l’obbiettivo di curare il servizio radiofonico italiano, non riuscirono a farlo partire regolarmente. Fu il caso della Radiofono, che il 20 marzo installò una stazione a Centocelle ma che qualche giorno più tardi non fu in grado di trasmettere un discorso pronunciato dal Duce.

photo credit: dump9x via photopin cc