La Mostra Internazionale del Cinema di Venezia ha preso forma con la programmazione ufficiale resa nota oggi. Oltre alla Settimana Internazionale della Critica dei giorni scorsi è stata presentata a Roma anche la sezione giunta alla sua XIV edizione: le Giornate degli Autori. Il delegato generale Giorgio Gosetti ha elencato i film e le attività collaterali che animeranno i dieci giorni tra il 30 agosto e il 9 settembre sul Lido. “Come ogni anno accade di dover trovare un film di chiusura della selezione”. È stata una piccola indiscrezione a margine. “Così abbiamo detto a regista e ai produttori che non potevano partecipare al premio del pubblico: è stato un braccio di ferro di quasi 72 ore perché non accettavano di non poter partecipare a questo premio”. Tra i tanti film di registi contemporanei, autori  quotati ed esordienti, spunta la prima regia di Claudio Santamaria per un corto prodotto da Gabriele Mainetti, The Millionairs, mentre riaffiora dagli archivi dell’Istituto Luce un cortometraggio di Ermanno Olmi fuori da ogni filmografia e dimenticato persino dallo stesso regista: Il tentato suicidio dell’adolescienza. Con una giuria presieduta dalla regista iraniana Samira Makhmalbaf, ecco i film in concorso:

- Candelaria di Johnny Hendrix Hinestroza (Colombia, Germania, Norvegia, Argentina) ambientato a metà anni ’90 tra Guerra Fredda e il ricordo dei Muri caduti;

- Il contagio di Matteo Botrugno e Daniele Coluccini (Italia) dove in uno scenario di borgata e umanità mutevole si muovono quattro personaggi più il boss del quartiere;

- Dove cadono le ombre di Valentina Pedicini (Italia) che vede in un istituto per anziani un’infermiera e il suo assistente come intrappolati nel tempo;

- L’equilibrio di Vincenzo Marra (Italia) racconta di un sacerdote in crisi di fede dopo il ritorno a Roma da una missione in Africa;

- Eye on the Juliet di Kim Nguyen (Canada) una storia d’amore vista attraverso l’occhiio di un piccolo drone;

- Ga’Agua di Savi Gabizon (Israele) mostra Ariel, un uomo benestante senza figli che riceve dopo vent’anni una telefonata rivelatoria dalla sua ex-fidanzata ai tempi dell’università;

- Life Guidance di Ruth Mader (Austria) dove in un futuro distopico di capitalismo perfetto si svolge la vicenda di rieducazione di un padre individualista;

- Looking for Oum Kilthrum di Shirin Neshat (Germania, Austria, Italia) su un’artista ambiziosa e madre quarantenne costretta dal lavoro a vivere lontana dal figlio;

- M di Sara Forestier (Francia) opera prima che parla di un incontro alla fermata dell’auto tra una muta per scelta e un chiacchierone;

- Samui Song di Pen-ek Ratanaruang (Thailandia, Germania, Norvegia) satira borghese su un’attrice di soap opera stratta nella morsa di una setta;

- The Taste of the Rice Flower di Pengfei (Cina) dove una donna di etnia Dai torna al suo villaggio in un percorso disperato e pieno di ostacoli;

- Volubilis di Faouzi Bensaïdi (Marocco, Francia) su un fiero guardiano di un centro commerciale, la sua donna e la lotta impari e perdente dei deboli e degli onesti.

Inoltre in programma saranno anche titoli per la sezione Woman’s Tales, tre Eventi Speciali e le proiezioni per il Premio Lux. Ma l’appuntamento a Venezia nel nome degli autori avrà come fiore all’occhiello non solo il grande cinema. “Sono molte le cose che abbiamo cercato di fare anche fuori dalla Mostra. Perché il nostro mestiere non è fare una passerella ai gusti del delegato e del suo gruppo di lavoro, quindi dal 24 al 27 di agosto, insieme ad Andrea Segre e ad Daniele Gaglianone animeremo la nuova sede di Laguna Sud a Chioggia, il cinema fuori dal palazzo. Un vero e proprio laboratorio di costruzione del cinema”. Ha aggiunto Gosetti. “Durante la Mostra, dal 7 settembre daremo un appuntamento a chi vuole insieme al Teatro La Fenice e al Gruppo Kama per la presentazione straordinaria del film Acquagrana in crescendo. Infine le Giornate degli Autori parteciperanno quest’anno al grande Focus Italia Cina”. Incontro culturale, quest’ultimo, che vedrà la prima co-produzione documentaristica tra le due nazioni. Insomma, tanta carne al fuoco.