Il cantautore romano Luca Bussoletti, con la canzone L’Invenzione della nonna, si è aggiudicato il Premio Donida, nella quarta edizione del ‘talent per compositori’ dedicato al Maestro Carlo Donida Labati

Nella serata di Sabato 9 marzo, Bussoletti ha ricevuto il prestigioso riconoscimento dalle mani di Laura Donida, figlia del celebre compositore, sul palco del Teatro Agorà di Cernusco sul Naviglio (Mi)

Una canzone dedicata al mondo femminile:

“Un testo dedicato alle nonne, le mie innanzitutto, una pugliese e una piemontese che hanno ispirato questa canzone, e a tutte le nonne del mondo perché questa scritto parla della loro forza”

è questa la dedica di Luca non appena ha ricevuto ‘il vecchio scarpone d’oro’ simbolo del Premio Donida in ricordo della canzone scritta proprio dal celebre compositore nel 1953 con Pinchi.

Sul palco a consegnare il Premio, che prevede anche la pubblicazione dell’opera con Universal Music Publishing Ricordi s.r.l., insieme a Laura Donida, la nipote del Maestro scomparso nel 1998 Monica Donida Labati Presidente dell’Associazione La Compagnia di Donida, Federico Sacchi produttore musicale e Guido Podestà, Presidente della Provincia di Milano che ha anche annunciato che conferirà nelle prossime settimane, proprio a Carlo Donida Labati il Premio Isimbardi, per il contributo che ha dato al territorio e all’arte della composizione in Italia e nel mondo.

Qui il link per ascoltare il brano di Luca Bussoletti

Consegnati anche i premi collaterali:

A conquistare il Premio La Compagnia, dedicato alla migliore composizione, la band dei D-STORTA, gruppo musicale sardo, con il loro energico pezzo Parlami. Il Premio prevede per i vincitori un contratto editoriale con BMG Rights Management.

Il Premio Palmert Musica è stato assegnato da Giacomo Bertacchi a Valentina Costa, giovane artista di Catanzaro, per la canzone Doppio sogno.

Marco Canigiula, siciliano, ha invece ricevuto da Leopoldo Lombardi il Premio Afi (Associazione Fonografici Italiani) con la canzone Sei anni..

Infine, Paola Rossato cantautrice di Gorizia, ha ottenuto il Premio Siae Ricordando il Maestro consegnato da Manlio Manlia vicedirettore della Siae, per la migliore interpretazione della canzone Abbracciami forte scritta da Donida e Mogol nel 1965.

I 15 finalisti, selezionati nel corso del 2012 tra 200 ragazzi in 15 tappe in giro per l’Italia , hanno interpretato, durante la serata, sia il proprio brano, sia un estratto di una canzone composta da Donida (quali Al di là, Gli occhi miei, Uno dei tanti, La spada nel cuore…) ed interpretata dai più grandi artisti italiani.

La finale, presentata da Francesco Mogol, ha visto sul palco anche Jimmy e Luigi Fontana, oltre ad artisti, cantanti, amici ed estimatori del grande compositore Carlo Donida Labati.

In giuria Memo Remigi, Leopoldo Lombardi, Mario Pezzolla, Luca Mattioni, Cristiano Minellono, Manlio Mallia, Giacomo Bertacchi, David Poggiolini, Dino Steward, Federico Sacchi.

Il Premio, alla quarta edizione, è nato in memoria del Maestro compositore Carlo Donida Labati, autore di ben 126 musiche per Mogol. Labati vide le proprie canzoni interpretate da grandi nomi come Mina, Battisti, Chet Baker, Aznavour, Tenco, Vasco, Wilma Goich, Little Tony (Briciole di baci, Al di là, La spada nel cuore, Vecchio scarpone, La Compagnia, tra i titoli più noti). Il concorso mira a valorizzare e dare un’opportunità a coloro che vogliono entrare nel mondo della musica ed è aperto a tutti i compositori, cantautori e interpreti che abbiano compiuto 16 anni.