Alla cerimonia di premiazione della 56° edizione dei David di Donatello, i premi che vengono assegnati dall’Accademia del Cinema Italiano hanno stravinto i fratelli Taviani con il film “Cesare deve morire”, che tra gli altri ha portato a casa i premi più ambiti, Miglior Film e Miglior Regia.

Ottimo risultato anche per Paolo Sorrentino e il suo film “This must be the place”. Delusi, anche se non a mani vuote, Nanni Moretti per “Habemus Papam” e “Romanzo di una strage” di Marco Tullio Giordana.

Habemus Papam” si è aggiudicato tre premi:

Miglior Attore Protagonista: Michel Piccoli

Miglior Scenografo: Paola Bizzarri

Miglior Costumista: Lina Nerli Taviani.

A “Romanzo di una strage” sono andati i premi per la Miglior Attrice non protagonista (Michela Cescon), Miglior Attore non protagonista (Pierfrancesco Favino) e per i Migliori Effetti Speciali Visivi (Visualogie).

Di seguito la lista di tutti gli altri premi:

Miglior Regista Esordiente: Francesco Bruni per “Scialla! (Stai sereno)”

Miglior Attrice Protagonista: Zhao Tao per “Io sono Li”

Miglior Film dell’Unione Europea: Olivier Nakache e Éric Toledano per “Quasi amici”

Miglior Film Straniero: Asghar Farhadi per “Una separazione”

Miglior Documentario: Stefano Savona per “Tahrir”

David Giovani: Francesco Bruni per “Scialla! (Stai sereno)”

David alla Carriera: Liliana Cavani