Lunedì scorso, a San Fernando Valley – località posta a sud della California dove si produce il novanta per cento dei film hard – è stato decretato l’obbligo di indossare il preservativo da parte di tutti gli attori che si dedicano al genere a luci rosse.L’ha stabilito in via definitiva la firma del sindaco Antonio Villaraigosta apposta in calce all’ordinanza che mette fine, con grande probabilità, a quella che è stata definita la “Porn Valley”.

Gli attori, infatti, si sono mostrati recalcitranti, dichiarando, tramite il loro portavoce, di non sentirsi molto a loro agio a girare con indosso il preservativo, una rimostranza dovuta anche al timore che il mercato a cui si rivolgono possa affondare.

Benchè la nuova legge sia stata giustificata come un’operazione di tutela per gli attori da malattie sessualmente trasmissibili, colpisce il fatto che questi non siano obbligati ad indossare il preservativo nelle sequenze descrittive di sesso orale.

Oltretutto il decreto si accompagna ad un nuovo tributo che le società di produzione dovranno versare e che verrà impiegato per i finanziare controlli sanitari.

I produttori hanno quindi avvertito che porteranno gli studios altrove, visto che la validità del vincolo riguarda soltanto Los Angeles.

Michael Weinstein, a capo della fondazione per la lotta all’Aids ha invece dichiarato «La città di Los Angeles ha fatto la cosa giusta».